Pierburg Livorno, il Comune chiede un tavolo con Rheinmetall e Aequita
17/09/2026
Il Comune di Livorno chiede che Rheinmetall e Aequita partecipino direttamente al tavolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Pierburg. L’amministrazione vuole ottenere indicazioni precise sul futuro dello stabilimento livornese dopo l’accordo per la cessione della divisione civile Power Systems al gruppo industriale tedesco Aequita, con particolare attenzione a occupazione, investimenti e continuità produttiva.
Livorno chiede un confronto al livello decisionale
La posizione del Comune è stata illustrata dall’assessore alle Attività Produttive e alle Politiche del Lavoro Federico Mirabelli durante una comunicazione al Consiglio comunale. La richiesta rivolta al Ministero è quella di convocare allo stesso tavolo i vertici delle due società, le organizzazioni sindacali e le istituzioni territoriali coinvolte.
L’amministrazione ritiene infatti necessario che il confronto non si limiti agli aspetti societari dell’operazione, ma consenta di conoscere direttamente le strategie previste per il sito Pierburg di Livorno. Tra le questioni indicate figurano le produzioni che saranno assegnate allo stabilimento, gli investimenti programmati, le prospettive occupazionali e il ruolo che il polo livornese avrà nella futura organizzazione industriale.
Mirabelli ha inoltre annunciato la volontà di coinvolgere direttamente la Regione Toscana, chiedendo al presidente Eugenio Giani un intervento nei confronti del Governo e delle società interessate e un incontro con le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento.
Il Comune vuole incontrare direttamente Rheinmetall e Aequita
Parallelamente al confronto ministeriale, Palazzo Civico intende chiedere un incontro ai vertici europei di Rheinmetall e ad Aequita. La disponibilità indicata dal Comune riguarda diverse modalità: un appuntamento a Livorno, un confronto in Germania oppure una riunione da remoto.
L’obiettivo è ottenere elementi concreti prima del completamento dell’operazione societaria. Rheinmetall ha annunciato il 3 giugno la sottoscrizione dell’accordo per la vendita della divisione Power Systems ad Aequita, operazione che comprende anche le attività civili legate alla componentistica automotive.
Il prezzo provvisorio indicato per la cessione è di 350 milioni di euro. Il perfezionamento dell’operazione è previsto nel quarto trimestre del 2026, subordinatamente al rilascio delle autorizzazioni necessarie.
La divisione Power Systems conta circa 6.250 addetti
La divisione oggetto dell’acquisizione occupa complessivamente circa 6.250 lavoratori nel mondo. Aequita ha dichiarato l’intenzione di mantenere l’intera forza lavoro delle società coinvolte nell’operazione.
Il Comune di Livorno prende atto di questa indicazione, ma chiede che alle dichiarazioni seguano garanzie verificabili sul mantenimento dell’occupazione, sulla continuità delle produzioni e sugli investimenti destinati allo stabilimento toscano.
Per l’amministrazione, conoscere il nuovo assetto proprietario non è quindi sufficiente. La questione principale riguarda il piano industriale che accompagnerà la cessione e la capacità del sito di mantenere nel tempo funzioni produttive, professionalità e livelli occupazionali.
Mirabelli: servono risposte sul futuro industriale del sito
L’assessore Mirabelli ha definito Pierburg un patrimonio industriale della città, legato alle competenze maturate dai lavoratori e alla presenza produttiva sul territorio. L’amministrazione intende quindi continuare a seguire la vertenza nelle diverse sedi istituzionali, mantenendo il confronto con sindacati, Regione e Governo.
I prossimi passaggi saranno legati alla convocazione del tavolo ministeriale e alla disponibilità dei vertici aziendali a un confronto diretto. Il Comune punta a utilizzare questa fase precedente alla conclusione della cessione per ottenere impegni sul futuro dello stabilimento Pierburg di Livorno e sul suo posizionamento all’interno della nuova proprietà.
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