Livorno, ZLS Toscana: tavolo tecnico e incentivi per imprese
03/07/2026
Livorno ha ospitato il 30 giugno, al Cisternino di Città, l’incontro dedicato alla Zona Logistica Semplificata Toscana, promosso dal Comune e dalla Regione Toscana. Al centro del confronto, le opportunità offerte dalla ZLS per rafforzare il sistema produttivo e logistico regionale attraverso semplificazioni amministrative, incentivi agli investimenti, innovazione doganale e maggiore integrazione tra porti, interporti e aeroporto.
Una rete tra porti, interporti e aeroporto
Alla giornata hanno partecipato il sindaco Luca Salvetti, l’assessore comunale allo Sviluppo economico Federico Mirabelli, l’assessora regionale con delega alle Zone logistiche semplificate Alessandra Nardini, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale Davide Gariglio, rappresentanti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, del Consorzio Zona Industriale Apuana e della Regione Toscana.
La ZLS Toscana è stata presentata come un modello policentrico, capace di collegare i porti di Livorno, Piombino, Marina di Carrara e Portoferraio, l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci di Guasticce, l’Interporto della Toscana Centrale di Prato e l’Aeroporto Galileo Galilei di Pisa. L’obiettivo è creare una rete coordinata tra trasporto marittimo, ferroviario, stradale e aereo, rendendo il territorio più attrattivo per investimenti produttivi e logistici.
Autorizzazione unica e tempi più certi
Uno dei punti centrali dell’incontro ha riguardato l’Autorizzazione Unica prevista dal DPCM 40/2024. Lo strumento consentirà alle imprese di ottenere, tramite un solo procedimento, gli atti necessari per nuovi insediamenti produttivi, industriali e logistici nelle aree interessate dalla Zona Logistica Semplificata.
Tra i vantaggi indicati figurano la riduzione di un terzo dei tempi per alcuni procedimenti ambientali e autorizzativi, il taglio del 50% dei termini per acquisire i pareri delle amministrazioni coinvolte, l’applicazione del silenzio-assenso e una maggiore prevedibilità per gli investitori. Un passaggio pensato per ridurre incertezze e ostacoli burocratici nella fase di avvio dei progetti.
Particolare rilievo è stato dato anche al ruolo del Consorzio Zona Industriale Apuana, individuato dalla Regione Toscana come soggetto di supporto alle imprese nella valutazione preliminare. La procedura sarà uniforme a livello regionale, con modulo unico, business plan strutturato, una sola richiesta di integrazione documentale e conclusione entro venti giorni dalla presentazione completa degli atti.
Credito d’imposta, dogane e zone franche
Durante il convegno sono state illustrate le misure economiche disponibili nelle aree ZLS: credito d’imposta per gli investimenti, incentivi regionali per aree di crisi industriale complessa e non complessa, opportunità della Carta degli Aiuti a Finalità Regionale e premialità del Programma Regionale FESR 2021-2027. Il credito d’imposta è stato esteso agli investimenti realizzati dal 2026 al 2028, con una dotazione nazionale di 100 milioni di euro per il 2026.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha approfondito il possibile sviluppo delle Zone Franche Doganali, che permetterebbero lo stoccaggio di merci non unionali in sospensione dei diritti doganali, senza limiti temporali di permanenza. La proposta toscana prevede la possibilità di integrare in futuro queste zone nelle aree di crisi di Livorno, Piombino e Massa-Carrara.
Spazio anche agli strumenti tecnologici per rendere più efficiente la catena logistica: Sportello Unico dei Controlli Doganali, telematizzazione dei varchi portuali, corridoi intermodali collegati alle reti TEN-T, Sea Clearing e Fast & Secure Trade Lanes internazionali.
Mirabelli annuncia un tavolo tecnico permanente
L’assessore Mirabelli ha definito l’incontro un confronto concreto tra istituzioni, autorità portuale, dogane, professionisti, associazioni di categoria e imprese. Dal dibattito è emersa una visione condivisa della ZLS come strumento di politica industriale e logistica, utile ad attrarre investimenti, alleggerire i passaggi amministrativi e rafforzare il ruolo della Toscana nei corridoi commerciali nazionali e internazionali.
Il Comune di Livorno ha annunciato la volontà di costituire un tavolo tecnico permanente con categorie economiche e ordini professionali, per seguire l’evoluzione della ZLS, dalla riperimetrazione all’aggiornamento del Piano Strategico. L’obiettivo dichiarato è accompagnare imprese e territorio in un percorso capace di tradurre le opportunità della Zona Logistica Semplificata in investimenti, sviluppo e nuova occupazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to