Livorno, trekking urbano sulle donne che hanno segnato la città
03/09/2026
Un percorso a piedi nel centro di Livorno per riscoprire la città attraverso le storie delle donne che l’hanno vissuta, attraversata e trasformata. È l’obiettivo di “Trame di donne livornesi”, l’iniziativa promossa dalla Provincia di Livorno in collaborazione con la consigliera provinciale di parità e Provincia di Livorno Sviluppo. L’appuntamento è fissato per 18 settembre alle 16.30, con partenza dal monumento dei Quattro Mori e un trekking urbano della durata di circa due ore e mezza.
Un percorso tra memoria, lavoro e diritti
L’iniziativa propone una lettura della storia cittadina costruita attorno alle figure femminili, comprese quelle rimaste ai margini della narrazione tradizionale. Il percorso unirà vicende personali, trasformazioni urbane, lavoro, arte, migrazioni e rivendicazioni di diritti, mettendo in relazione i racconti con i luoghi del centro e dei quartieri storici.
Il progetto è stato presentato a Palazzo Granducale dalla vicepresidente della Provincia Eleonora Agostinelli, dalla consigliera provinciale di parità Maria Grazia Dainelli, da Maria Giovanna Lotti di Provincia Livorno Sviluppo e dall’archeologa e guida turistica Silvia Ioli.
Secondo Agostinelli, l’obiettivo è valorizzare il contributo dato alla costruzione dell’identità cittadina anche dalla vita quotidiana di donne conosciute e meno conosciute, riconoscendone il ruolo nell’evoluzione sociale e culturale di Livorno.
Dai Quattro Mori lungo via Grande
Il punto di ritrovo sarà il monumento dei Quattro Mori, da cui inizierà una passeggiata lungo via Grande e attraverso altri luoghi significativi del centro.
Il filo narrativo sarà composto dalle vicende di lavoratrici, artiste ed esponenti delle comunità straniere che hanno vissuto a Livorno, comprese quelle greche e armene. Accanto alle figure storiche troveranno spazio anche personaggi simbolici e letterari, tra cui Penelope e alcune protagoniste della commedia goldoniana.
Il percorso permetterà inoltre di osservare edifici e architetture ancora esistenti, ricostruendo al tempo stesso la memoria di luoghi scomparsi che continuano a rappresentare una parte della storia urbana.
Penelope come simbolo di autonomia e diritti
La scelta di inserire Penelope nel racconto è legata alla volontà di proporre una lettura diversa della figura tradizionalmente associata all’attesa. La consigliera di parità Maria Grazia Dainelli ne ha sottolineato invece il valore come espressione di libertà personale e capacità di difendere i propri diritti.
Il progetto dedica particolare attenzione anche alle donne comuni, la cui esperienza quotidiana è spesso meno documentata rispetto a quella delle figure pubbliche, ma che ha contribuito allo sviluppo economico, sociale e culturale della città.
Partecipazione gratuita per un massimo di 30 persone
Il trekking urbano sarà gratuito e aperto a tutti, con un limite massimo di 30 partecipanti. Il percorso è stato inoltre progettato per consentire la partecipazione di persone con difficoltà di deambulazione o che utilizzano ausili.
Per iscriversi è necessario inviare una richiesta all’indirizzo [email protected]. Saranno accolte le prime 30 adesioni e ciascuna email potrà contenere fino a tre nominativi.
Provincia Livorno Sviluppo ha inoltre precisato che, qualora le richieste superassero i posti disponibili, l’iniziativa potrà essere riproposta in una seconda data, ampliando così la possibilità di partecipare al percorso dedicato alla memoria femminile della città.
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