Livorno, rinnovata la Stazione di posta con 176mila euro
20/07/2026
Il Centro servizi-Stazione di posta “L’Accoglienza” di via Terreni 7, a Livorno, è stato completamente rinnovato attraverso un progetto finanziato dal PNRR. L’intervento, del valore di circa 176mila euro, ha ampliato e riqualificato gli spazi destinati alle persone senza dimora, alle famiglie fragili e ai cittadini che necessitano di ascolto, orientamento sociale e assistenza per i bisogni essenziali.
Nuovi spazi per colloqui, lavanderia e servizi diurni
I lavori hanno interessato il salone principale, il locale utilizzato come deposito bagagli e il bagno della struttura. È stata inoltre ricavata una stanza aggiuntiva per i colloqui individuali e le attività svolte dagli operatori, mentre il servizio lavanderia è stato potenziato. Tutti gli ambienti sono stati riammobiliati e il giardino è stato dotato di nuovi arredi.
La struttura, trasferita in via Terreni nel 2024, ospita un centro diurno nel quale gli utenti possono accedere a docce, lavanderia e servizi per l’igiene personale. Accanto alle prestazioni di prima necessità opera uno sportello dedicato all’informazione e alla consulenza, incaricato di accompagnare le persone verso i servizi sociali, sanitari e territoriali disponibili.
Gli operatori forniscono anche un primo orientamento sanitario e supportano percorsi finalizzati al recupero dell’autonomia, all’inserimento lavorativo e alla ricostruzione delle relazioni sociali. La gestione è affidata a un’associazione temporanea di imprese guidata dalla cooperativa sociale Il Simbolo, insieme a Fondazione Caritas Livorno Ets e Linc Scs.
Raspanti: accesso più semplice per chi vive ai margini
I locali rinnovati sono stati inaugurati alla presenza dell’assessore al Sociale Andrea Raspanti, dell’assessore ai Lavori pubblici Federico Mirabelli, dei tecnici comunali e dei rappresentanti delle realtà incaricate della gestione.
Raspanti ha indicato la Stazione di posta come un punto di accesso capace di collegare assistenza sociale, sanità, consulenza legale e percorsi di inserimento lavorativo. Il progetto punta a garantire una presa in carico territoriale che affianchi agli aiuti pratici un ambiente dignitoso, ordinato e accogliente.
La struttura integra i servizi notturni già attivi in città e offre alle persone che vivono in strada o in condizioni di forte isolamento un luogo nel quale trovare riparo, ascolto e risposte immediate. Il Comune ha impostato il servizio riducendo gli ostacoli burocratici e organizzativi che possono impedire alle persone fragili di chiedere assistenza.
Secondo Raspanti, la semplificazione dell’accesso consente agli operatori di entrare rapidamente in contatto con chi ha bisogno di aiuto e di costruire percorsi personalizzati sulla base delle diverse situazioni personali, familiari e abitative.
Il progetto PNRR e i costi del servizio
L’assessore ai Lavori pubblici Federico Mirabelli ha evidenziato il valore sociale dell’investimento realizzato attraverso i finanziamenti europei. Le risorse hanno permesso di intervenire sugli impianti, sulla distribuzione degli ambienti e sulla qualità complessiva dei locali, rafforzando un servizio pubblico rivolto alle fasce maggiormente esposte alla povertà e all’emarginazione.
La dirigente del settore Sociale, Caterina Tocchini, ha richiamato la collaborazione tra gli uffici comunali e la complessità amministrativa legata alla gestione dei fondi PNRR. Il centro, nato durante l’emergenza sanitaria, ha progressivamente consolidato le proprie funzioni fino a diventare un presidio stabile della rete sociosanitaria cittadina.
Per il funzionamento del servizio, dal mese di ottobre 2024 al 30 giugno 2026, sono stati sostenuti costi pari a 180mila euro. Le risorse hanno finanziato le attività di accoglienza, i servizi essenziali, il lavoro degli operatori e i percorsi individuali attivati in collaborazione con gli enti territoriali.
585 persone accolte dalla Stazione di posta
Tra il 15 ottobre 2024 e il 30 giugno 2026 il centro ha raggiunto complessivamente 585 persone. I servizi offerti hanno riguardato sia interventi a bassa soglia, accessibili liberamente e senza procedure complesse, sia programmi di sostegno continuativo rivolti alle situazioni più delicate.
In totale, 135 persone sono state inserite in percorsi di accompagnamento prolungato, mentre 103 sono state prese in carico con il coinvolgimento dei servizi sociali. Le attività vengono coordinate anche con i servizi sanitari e con gli uffici della giustizia, in base alle necessità riscontrate dagli operatori.
Il centro è aperto dal lunedì al venerdì con orari differenziati. Lo sportello di ascolto è operativo il lunedì e il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30, mentre il giovedì sono disponibili il centro di ascolto, i servizi per la residenza e le prestazioni del centro diurno. Docce, lavanderia e igiene personale sono accessibili in diverse fasce mattutine durante tutta la settimana lavorativa.
Per informazioni è possibile contattare la struttura al numero 0586 1580578 oppure utilizzare gli indirizzi di posta elettronica [email protected] e [email protected].
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to