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Toscana, Ars: budget da 4,3 milioni e mozione sui caregiver

04/08/2026

Toscana, Ars: budget da 4,3 milioni e mozione sui caregiver

Un valore della produzione pari a 4.336.241 euro, costi stimati in 4.146.889 euro e un finanziamento regionale ordinario confermato a 3.415.000 euro. Sono i dati principali del budget preventivo 2026 dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, illustrato alla commissione Sanità del Consiglio regionale, presieduta da Andrea Vannucci. La proposta di delibera, che comprende anche la programmazione pluriennale 2026-2028, sarà sottoposta al voto nella prossima seduta della Commissione, fissata per il 2 settembre.

Personale, progetti e finanziamenti dell’Agenzia

A presentare i contenuti del documento è stato il commissario dell’Ars Federico Gelli. La spesa principale riguarda il personale, con una previsione di 2.755.769 euro. L’Agenzia conta 45 dipendenti, ai quali si affiancano professionisti e ricercatori assunti con contratti a termine per lo svolgimento di specifici progetti.

Il finanziamento ordinario garantito dalla Regione Toscana resta invariato rispetto al 2025 e viene confermato per l’intero triennio 2026-2028. Alle risorse regionali si aggiungono circa 335mila euro derivanti da progetti realizzati con la stessa Regione, 224mila euro provenienti da altri soggetti pubblici e ulteriori 207mila euro riconducibili a enti e soggetti esterni.

Il quadro economico presentato alla Commissione indica una differenza positiva tra valore e costi della produzione. Il parere del Consiglio regionale rappresenta uno dei passaggi previsti prima dell’approvazione definitiva degli strumenti di programmazione economica dell’Agenzia.

Gelli lascia l’Ars per la direzione del Meyer

Durante l’audizione, Federico Gelli ha comunicato che il budget costituisce il suo ultimo atto da commissario dell’Ars. Alla fine di agosto assumerà infatti l’incarico di direttore generale dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Il presidente della commissione Sanità Andrea Vannucci ha inoltre annunciato che nel mese di settembre sarà esaminata una proposta di legge della Giunta regionale dedicata al nuovo assetto di governance dell’Agenzia. La discussione dovrà definire l’organizzazione futura dell’ente, chiamato a svolgere attività di studio, analisi e supporto alla programmazione sanitaria regionale.

Il passaggio avviene quindi in una fase di cambiamento sia sul piano della direzione sia su quello normativo. La votazione del parere sul budget è stata rinviata alla seduta del 2 settembre, quando i commissari saranno chiamati a esprimersi sul documento economico e sulla relativa programmazione triennale.

Approvata la mozione per i caregiver familiari

Nella stessa seduta, la Commissione ha approvato con sei voti favorevoli e un’astensione una mozione sul riconoscimento e sul sostegno dei caregiver familiari. Il testo, presentato come primo firmatario da Massimiliano Ghimenti, impegna la Giunta regionale a intervenire presso il Governo e il Parlamento per chiedere una revisione della normativa nazionale.

La richiesta riguarda il pieno riconoscimento giuridico delle persone che assistono familiari malati, anziani o non autosufficienti, insieme all’introduzione di tutele economiche, previdenziali e assistenziali uniformi su tutto il territorio nazionale.

La mozione sollecita anche il rafforzamento delle misure nazionali attualmente in discussione, affinché possano rispondere in modo adeguato alle esigenze delle famiglie e colmare le lacune ancora presenti nel sistema di protezione.

Domiciliarità e assistenza alla non autosufficienza

Tra gli impegni indicati nel documento figura la prosecuzione delle politiche regionali a favore della domiciliarità e delle persone non autosufficienti. La Regione viene invitata a rafforzare gli interventi di propria competenza, sostenendo chi presta assistenza continuativa all’interno della famiglia.

Il testo approvato dalla Commissione punta a portare il tema dei caregiver al centro del confronto nazionale, chiedendo regole omogenee e strumenti capaci di riconoscere il peso sociale, economico e personale dell’attività di cura. L’atto sarà ora trasmesso alla Giunta per gli adempimenti di competenza.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.