Toscana a Bruxelles dal 12 al 15 ottobre per la Settimana delle Regioni
29/09/2026
La delegazione della Toscana sarà a Bruxelles dal 12 al 15 ottobre 2026 per partecipare alla Settimana delle Regioni, appuntamento europeo dedicato al ruolo dei territori nelle politiche comunitarie. La commissione Europa e Politiche internazionali del Consiglio regionale, presieduta da Irene Galletti, ha fatto il punto sul programma della missione e sugli obiettivi che accompagneranno la presenza toscana.
Coesione, innovazione e demografia tra i temi centrali
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà “Strong regions, strong Europe”, ovvero “Regioni forti, Europa forte”. Nel corso degli incontri saranno affrontati temi legati alle politiche di coesione, all’innovazione territoriale, alla dinamica demografica, all’economia e alla qualità dei servizi destinati ai cittadini.
Durante l’audizione in commissione, Silvia Burzagli, responsabile del settore “Rapporti istituzionali con gli organi ed organismi comunitari”, ha illustrato il quadro della manifestazione, che riunirà rappresentanti regionali, amministratori locali, esperti, accademici e giornalisti provenienti da diversi Paesi europei.
La missione sarà caratterizzata anche dalla collaborazione tra i consiglieri regionali e i rappresentanti di Anci e Upi, con la partecipazione di delegazioni provenienti da diversi territori toscani.
Prato porterà a Bruxelles il tema del riconoscimento del cardato
Tra le realtà coinvolte figura Prato, che utilizzerà l’appuntamento europeo per sostenere il percorso legato al riconoscimento del cardato. Livorno, invece, porterà nel confronto i temi delle politiche del mare e del progetto della Biennale del Mare.
La programmazione europea 2028-2034 avrà un ruolo rilevante nel calendario degli incontri. Saranno inoltre discussi argomenti legati ai rifiuti, alla bioeconomia e alle esperienze sviluppate in Toscana, con attenzione anche al ruolo delle donne in agricoltura nell’anno internazionale dedicato alle agricoltrici.
La commissione prepara anche il lavoro successivo alla missione
La riunione non si è limitata alla preparazione della trasferta di ottobre. La commissione ha iniziato a impostare anche un metodo di lavoro per le future iniziative europee, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento con le commissioni permanenti del Consiglio regionale.
La presidente Irene Galletti ha indicato tra gli appuntamenti di riferimento la Settimana delle Regioni e la Sessione europea, proponendo inoltre di costruire delegazioni su temi specifici e di riportare successivamente nell’Assemblea regionale i risultati delle missioni. La finalità dichiarata è rendere più operativo il confronto con le istituzioni europee e utilizzare le informazioni raccolte anche per individuare opportunità di finanziamento.
Nel dibattito è intervenuto anche il consigliere Alessandro Capecchi, richiamando l’esigenza di rendicontare con maggiore precisione gli esiti delle missioni. Dopo l’appuntamento di Bruxelles, la commissione prevede quindi di tornare sui temi emersi e di definire un calendario di massima per le attività successive.
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