Orbetello, via libera alla mozione per la bonifica dell’ex Sitoco
15/07/2026
La commissione Territorio e ambiente del Consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità una mozione che sollecita il completamento dell’iter necessario alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’area ex Sitoco, nel Comune di Orbetello. L’atto impegna la Giunta regionale a intervenire nei confronti del Governo affinché il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica concluda rapidamente l’approvazione definitiva dei progetti e assegni alla Toscana le risorse già stanziate.
Interventi urgenti nel sito di interesse nazionale
La mozione riguarda l’attuazione dell’Accordo di Programma relativo al Sito di interesse nazionale di Orbetello e interessa gli interventi previsti nel Bacino 1, nel Bacino 2 e nell’area lagunare B1/B2. Il documento è stato presentato dai consiglieri Luca Minucci di Fratelli d’Italia e Lidia Bai del Partito Democratico e ha ottenuto il sostegno unanime della commissione presieduta da Gianni Lorenzetti.
La richiesta rivolta alla Giunta è di rappresentare al Governo l’urgenza di chiudere il procedimento ministeriale, permettendo così alla Regione di avviare la fase esecutiva. Le opere dovranno garantire la messa in sicurezza permanente delle aree contaminate e ridurre i rischi ambientali e sanitari collegati alla presenza del sito industriale nella laguna di Orbetello.
Minucci ha richiamato il valore dell’intervento per un ecosistema particolarmente delicato e per la tutela della salute pubblica. Bai ha invece sottolineato il carattere condiviso della mozione, maturata attraverso un lavoro di approfondimento su un territorio fragile e di elevato pregio naturalistico.
Quasi 9,5 milioni destinati agli interventi
Il procedimento di assegnazione alla Regione Toscana riguarda complessivamente 9.476.503 euro, provenienti dalle economie del Piano sviluppo e coesione del Ministero dell’Ambiente per il periodo 2014-2020.
Una quota pari a 4.914.701 euro è destinata alla progettazione esecutiva e alla realizzazione della bonifica e della messa in sicurezza permanente del Bacino 1, limitatamente alla parte di competenza pubblica. Altri 4.561.802 euro sono previsti per la bonifica dell’area denominata B1/B2, conosciuta anche come Bacino 2 – Area lagunare.
Le somme rappresentano una copertura parziale degli interventi programmati. L’approvazione ministeriale dei progetti e il trasferimento effettivo delle risorse sono considerati passaggi indispensabili per procedere con l’affidamento e l’esecuzione delle opere.
La commissione ha chiesto che l’iter sia portato avanti rispettando criteri di efficacia ed efficienza, evitando ulteriori ritardi su lavori ritenuti necessari per la qualità ambientale della laguna e per la sicurezza delle comunità locali.
Parere favorevole alla presidenza del Parco di San Rossore
Nella stessa seduta la commissione ha espresso parere positivo, obbligatorio ma non vincolante, sulla nomina di Lorenzo Bani alla presidenza dell’Ente Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. La proposta ha ottenuto quattro voti favorevoli e tre contrari, mentre il consigliere di Alleanza Verdi e Sinistra Massimiliano Ghimenti si è astenuto.
Il voto è arrivato dopo un confronto acceso sulle modalità seguite per la valutazione della candidatura. I consiglieri di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi e Serena Bulleri, insieme al portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi, hanno contestato la scelta di sottoporre alla commissione un solo nominativo.
Capecchi ha chiesto di poter esaminare i curriculum e i nomi degli altri candidati, sostenendo che la disponibilità dell’intera documentazione sarebbe stata necessaria per effettuare una valutazione comparativa. Il consigliere ha inoltre domandato criteri più espliciti e oggettivi per verificare l’adeguatezza dei profili presentati.
Il confronto sulle procedure e sul futuro del Parco
Il presidente Lorenzetti ha ricordato che l’istruttoria e la verifica dei curriculum rientrano nelle competenze della Giunta regionale. Alla commissione spetta invece valutare se il candidato indicato possieda caratteristiche adeguate all’incarico. Lorenzetti ha aggiunto che il nominativo di Bani aveva già ricevuto una valutazione favorevole dalla comunità del Parco e dai sindaci interessati.
Ghimenti ha richiamato la necessità di rilanciare i parchi toscani attraverso una governance pienamente operativa. Il consigliere ha chiesto al Consiglio regionale di procedere rapidamente con la nomina dei componenti del consiglio direttivo e ha ribadito la propria contrarietà alla realizzazione di una base militare all’interno dell’area protetta.
Bulleri ha invece sollevato dubbi sulla regolarità della procedura, ipotizzando il rischio di ricorsi da parte degli altri candidati. Tomasi ha contestato la precedente nomina del 2021, sostenendo che all’epoca non fosse stato adeguatamente valorizzato il requisito dell’esperienza nella gestione dei parchi.
Lorenzetti ha concluso precisando che i nominativi erano contenuti nella deliberazione della comunità del Parco, pubblicata e disponibile per gli approfondimenti dei consiglieri. Il parere espresso dalla commissione sarà ora trasmesso nell’ambito del procedimento regionale per la nomina del presidente dell’ente.
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