Livorno, stop temporaneo ai bagni in tre tratti di costa
11/09/2026
Da giovedì 10 settembre è in vigore a Livorno un divieto temporaneo di balneazione in alcuni tratti della costa cittadina dopo le forti piogge registrate nella notte. Il provvedimento riguarda gli specchi d’acqua di Bellana, Terrazza Mascagni e Ardenza Sud, quest’ultimo limitatamente al tratto compreso tra cento metri a nord e cento metri a sud della Scalinata di Antignano. La misura è stata adottata dal Comune in via preventiva a tutela della salute pubblica.
Divieto dopo l’attivazione degli scarichi a mare
La decisione dell’Amministrazione è arrivata dopo una segnalazione di ASA relativa all’attivazione dello scarico a mare di alcuni terminali delle fognature bianche e degli scaricatori di piena. Il fenomeno si è verificato in seguito alle precipitazioni intense che hanno interessato la città durante la notte precedente.
Le acque meteoriche hanno determinato il rilascio in mare di acque di scorrimento, facendo scattare le procedure previste dall’ordinanza gestionale n. 128/2024. Il divieto è stato quindi introdotto a scopo precauzionale, senza attendere l’esito delle analisi, proprio per evitare l’esposizione dei bagnanti a eventuali condizioni non compatibili con la balneazione.
La misura resta circoscritta alle aree espressamente indicate dal Comune e non riguarda automaticamente l’intero litorale livornese.
Coinvolti Bellana, Terrazza Mascagni e Ardenza Sud
Nel dettaglio, il divieto interessa lo specchio d’acqua denominato Bellana e quello della Terrazza Mascagni. Per Ardenza Sud, invece, la limitazione si applica soltanto a una porzione precisa della costa: cento metri a nord e cento metri a sud rispetto alla Scalinata di Antignano.
La delimitazione consente di concentrare il provvedimento nelle aree interessate dalle conseguenze degli scarichi attivati dopo i temporali. I cittadini e i frequentatori della costa sono quindi invitati a rispettare il divieto fino a nuove comunicazioni ufficiali.
Si attendono i campionamenti di ARPAT
Il prossimo passaggio sarà rappresentato dai campionamenti disposti da ARPAT. Le analisi dovranno verificare la qualità delle acque nei tratti sottoposti al provvedimento e stabilire se sussistano ancora condizioni che rendono necessaria la sospensione della balneazione.
Solo sulla base dei risultati dei controlli il Comune potrà decidere di revocare completamente o parzialmente i divieti. Fino a quel momento, le limitazioni resteranno operative.
La procedura adottata rientra nel sistema di prevenzione previsto per gli episodi in cui precipitazioni intense possono mettere sotto pressione la rete di drenaggio e determinare l’attivazione degli scaricatori di piena.
Il Comune mantiene il provvedimento fino agli esiti delle analisi
L’Amministrazione comunale ha chiarito che il provvedimento è di carattere temporaneo e preventivo. L’obiettivo è evitare rischi per la salute pubblica in attesa di dati aggiornati sulla qualità dell’acqua.
Gli esiti dei controlli di ARPAT saranno quindi determinanti per stabilire la durata effettiva delle limitazioni. In caso di parametri compatibili con la balneazione, i divieti potranno essere revocati nelle aree interessate.
Fino alla pubblicazione di nuovi aggiornamenti, resta dunque vietato entrare in acqua nei tratti indicati dal Comune a Bellana, Terrazza Mascagni e nella porzione di Ardenza Sud attorno alla Scalinata di Antignano.
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