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Livorno rilancia il Patto dei Due Mari verso Ecomondo 2026

18/09/2026

Livorno rilancia il Patto dei Due Mari verso Ecomondo 2026

Livorno punta a trasformare il Patto Blu dei Due Mari in una rete stabile tra città costiere, imprese, utility e centri di ricerca, con l’obiettivo di sviluppare progetti comuni sulla Blue Economy, sulla gestione dell’acqua e sull’adattamento ai cambiamenti climatici. Il percorso è stato al centro di una giornata di lavoro che ha riunito Comune di Livorno, ASA SpA, Confindustria Toscana Centro e Costa, CNA Livorno, Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ed Ecomondo. L’intesa, firmata nel novembre 2025 tra Livorno e Rimini, entrerà in una nuova fase operativa in vista di Ecomondo 2026, in programma a Rimini dal 3 al 6 novembre, e della Biennale del Mare e dell’Acqua prevista a Livorno nel maggio 2027.

Il Patto punta a diventare una rete permanente delle città costiere

Il progetto era nato come collaborazione tra le due sponde, tirrenica e adriatica, con l’intento di mettere a confronto esperienze e strumenti utili ad affrontare problemi comuni: erosione costiera, disponibilità della risorsa idrica, transizione energetica e sviluppo dell’economia legata al mare.

Durante il confronto di Livorno è emersa la volontà di ampliare progressivamente il perimetro dell’accordo. L’exhibition manager di Ecomondo, Mauro Delle Fratte, ha indicato tra le possibili nuove città da coinvolgere Ancona, Napoli e Venezia, delineando un modello capace di collegare amministrazioni costiere differenti attraverso progetti condivisi.

La prospettiva è quella di costruire una governance replicabile anche su scala nazionale e internazionale, con Ecomondo nel ruolo di piattaforma di collegamento tra istituzioni, imprese, servizi pubblici e mondo della ricerca.

Simbiosi industriale e riuso delle risorse tra i progetti di Livorno

Tra i progetti presentati figura il percorso di simbiosi industriale sviluppato da ASA e Confindustria Toscana Centro e Costa insieme al Comune di Livorno. L’iniziativa prende come riferimento esperienze europee come la Kalundborg Symbiosis e punta a creare collegamenti tra imprese attraverso il riutilizzo di scarti, acque reflue ed energia residua.

L’obiettivo è trasformare materiali e flussi che normalmente rappresenterebbero un costo o un residuo di produzione in risorse utilizzabili da altre attività industriali. Il modello sarà tra le esperienze che il territorio livornese porterà al prossimo appuntamento di Ecomondo.

Il tavolo ha inoltre affrontato il tema della cantieristica e della nautica sostenibile, valutando possibili collaborazioni con altre realtà portuali italiane ed europee.

Il dissalatore dell’Elba tra i modelli da presentare a Rimini

Uno dei casi indicati come riferimento riguarda il nuovo dissalatore dell’Isola d’Elba realizzato da ASA. L’impianto utilizza tecnologie a osmosi inversa ed è stato progettato tenendo conto anche della tutela dell’ecosistema marino e della Posidonia oceanica.

Il progetto sarà utilizzato come esempio concreto nel confronto sulle infrastrutture idriche e sulla capacità dei territori costieri di aumentare la propria resilienza di fronte alla scarsità d’acqua.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche il contributo del CIBM, Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata, e di CNA Livorno sui temi dell’acquacoltura sostenibile e della sensoristica subacquea per il monitoraggio delle coste.

Un’analisi sull’Economia del Mare tra Toscana ed Emilia-Romagna

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno lavorerà alla preparazione di un’analisi comparativa tra l’Economia del Mare della costa toscana e quella emiliano-romagnola. Lo studio dovrebbe essere presentato a Ecomondo e offrire una base economica per valutare punti di forza, criticità e possibili aree di collaborazione tra le due sponde.

È inoltre allo studio un premio dedicato alle start-up innovative attive nella sostenibilità, che dovrebbe essere assegnato in occasione della Biennale del 2027.

Verso BluLivorno 2027 e gli Stati Generali di dicembre

Dopo Ecomondo, il percorso proseguirà verso BluLivorno – La Biennale del Mare e dell’Acqua, in programma nel maggio 2027 e dedicata al tema “Le Vie dell’Acqua per incontrare il mondo”. La Biennale sarà pensata come luogo di sperimentazione e confronto sui progetti sviluppati dai territori aderenti alla rete.

La strategia prevede una complementarità tra i due appuntamenti: Livorno come laboratorio territoriale dedicato alla Blue Economy ed Ecomondo come sede di diffusione nazionale e internazionale delle esperienze sviluppate localmente.

Prima della Biennale è previsto un ulteriore passaggio con gli Stati Generali dell’Economia e del Lavoro, programmati a Livorno nel dicembre 2026. L’obiettivo sarà proseguire il confronto tra amministrazioni, sistema produttivo e soggetti della ricerca, consolidando le iniziative già avviate nell’ambito del Patto dei Due Mari.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to