Livorno, presentati i tre nuovi garanti comunali
08/09/2026
Il Comune di Livorno ha presentato ufficialmente i tre garanti eletti a giugno dal Consiglio comunale. Si tratta di Flavia Marzano, nominata garante della persona con disabilità, Salvatore Nasca, garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, e Marco Solimano, riconfermato nel ruolo di garante dei diritti delle persone private della libertà personale. La presentazione si è svolta il 7 settembre a Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Luca Salvetti, della vicesindaca Libera Camici e del presidente del Consiglio comunale Pietro Caruso.
Marzano, Nasca e Solimano assumono i rispettivi incarichi
Durante l’incontro, il sindaco Luca Salvetti ha richiamato la tradizione maturata da Livorno nell’istituzione di figure dedicate alla tutela di specifiche categorie di cittadini.
Marco Solimano proseguirà l’attività già svolta negli anni precedenti come garante delle persone detenute, mantenendo il rapporto con la realtà carceraria cittadina. Flavia Marzano entra invece nel ruolo dedicato alle persone con disabilità, settore nel quale l’amministrazione ha già avviato interventi come il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Salvatore Nasca, già consigliere comunale, si occuperà dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con attenzione alle fragilità giovanili e ai servizi rivolti alle nuove generazioni.
Resta in carica anche Elisa Amato, garante degli animali, il cui mandato non è ancora giunto a scadenza.
I garanti svolgono l’incarico gratuitamente
La vicesindaca Libera Camici ha descritto i garanti come figure chiamate a svolgere funzioni di tutela, impulso e collaborazione nei confronti dell’amministrazione comunale. L’istituzione di questi incarichi non rappresenta un obbligo previsto per i Comuni, ma Livorno ha scelto di mantenerli come strumento aggiuntivo di protezione e ascolto dei cittadini.
Il presidente del Consiglio comunale Pietro Caruso ha ricordato che le nomine hanno ottenuto la maggioranza assoluta dei voti e che l’attività viene svolta senza compenso.
Il sistema potrebbe inoltre essere ampliato con la futura introduzione di un garante dedicato agli anziani, estendendo ulteriormente il modello adottato dal Comune.
Disabilità, Marzano punta sull’ascolto dei cittadini
Nel suo primo intervento come garante della persona con disabilità, Flavia Marzano ha indicato l’ascolto come priorità del proprio mandato. L’obiettivo sarà raccogliere direttamente le esigenze di chi incontra quotidianamente ostacoli nella vita cittadina e collaborare alla loro progressiva rimozione.
Il ruolo del garante potrà quindi svilupparsi attraverso segnalazioni, confronto con associazioni, cittadini e amministrazione e monitoraggio delle condizioni di accessibilità e inclusione presenti sul territorio.
Nasca: attenzione a fragilità giovanili, famiglie e digitale
Salvatore Nasca ha chiarito che il garante dell’infanzia e dell’adolescenza non svolge funzioni esecutive, ma opera come elemento di raccordo e stimolo nei confronti delle istituzioni.
Tra i temi indicati figurano le fragilità dei giovani, il rapporto con le famiglie, l’aggressività e l’utilizzo problematico degli strumenti digitali. Nasca ha evidenziato la necessità di ascoltare sia ragazzi e ragazze sia gli adulti che li accompagnano nei diversi contesti educativi e familiari.
Solimano confermato garante dei detenuti
Marco Solimano continuerà invece a seguire la situazione delle persone detenute e le condizioni del carcere cittadino. Nel corso della presentazione ha richiamato il principio costituzionale secondo cui la pena deve rispettare la dignità umana e tendere alla rieducazione del condannato.
Solimano ha inoltre evidenziato il valore dei percorsi di reinserimento sociale, sostenendo che l’accesso ad attività rieducative può incidere significativamente sui livelli di recidiva. Al termine del proprio intervento ha lanciato un allarme sulle condizioni del carcere di Livorno e ha annunciato che continuerà a monitorare la situazione.
Con l’insediamento dei tre garanti, il Comune conferma quindi un sistema di tutela rivolto a detenuti, persone con disabilità, minori e animali, con l’obiettivo di creare canali diretti di ascolto e confronto tra cittadini e istituzioni.
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