Livorno, oltre 140 classi a Villa Mimbelli per il Mercato dell’Orto in Condotta
26/05/2026
Più di 140 classi scolastiche prenderanno parte giovedì 28 maggio alla quindicesima edizione del Mercato dell’Orto in Condotta, la manifestazione che trasformerà Villa Mimbelli in una grande festa dedicata all’educazione alimentare, alla biodiversità e alla sostenibilità.
L’evento, in programma dalle ore 15.30, rappresenta il momento conclusivo del progetto “Slow Food Orti a Scuola”, sostenuto dal Comune di Livorno attraverso il coordinamento del CRED e la collaborazione delle scuole cittadine.
Nel corso degli anni l’iniziativa è diventata una delle esperienze più riconosciute a livello nazionale nell’ambito degli orti scolastici, grazie all’elevato numero di istituti coinvolti e alla qualità delle attività educative sviluppate.
La sfilata dei bambini e il viaggio dell’Arca del Gusto
Ad aprire la manifestazione sarà la tradizionale sfilata delle bambine e dei bambini, accompagnati dagli animatori di KoalaLudo all’interno del parco di Villa Mimbelli.
La sfilata segnerà anche il varo simbolico dell’Arca del Gusto, progetto dedicato alla tutela della biodiversità agroalimentare e delle produzioni tradizionali minacciate dall’industrializzazione agricola, dai cambiamenti climatici e dall’abbandono delle aree rurali.
L’Arca del Gusto proseguirà poi il proprio viaggio in altre città italiane fino a raggiungere Terra Madre – Salone del Gusto di Torino il prossimo settembre.
Dopo la sfilata prenderà il via il mercato vero e proprio, con gli alunni impegnati negli stand delle rispettive scuole per “vendere” alle famiglie gli ortaggi coltivati durante l’anno scolastico nei propri orti didattici.
Camici: “Un progetto diventato modello nazionale”
La vicesindaca Libera Camici ha sottolineato come il Mercato degli Orti rappresenti ormai una delle esperienze educative più consolidate del territorio.
“Quindici edizioni dimostrano quanto il sistema educativo livornese sappia costruire progetti di eccellenza capaci di durare nel tempo”, ha dichiarato, evidenziando il lavoro condiviso tra insegnanti, Slow Food Livorno e coordinamento comunale.
Secondo Camici, l’orto scolastico è diventato un vero strumento educativo per promuovere alimentazione consapevole, rispetto della terra e stili di vita sani.
Il ricordo di Carlo Petrini e le attività per i bambini
La responsabile di Slow Food Livorno Valentina Gucciardo ha annunciato che l’edizione 2026 sarà dedicata a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, scomparso il 21 maggio scorso.
“Chi semina utopia raccoglie realtà”, ha ricordato Gucciardo citando una delle frasi simbolo di Petrini, alla quale si ispirò il progetto livornese oltre quindici anni fa.
Accanto agli stand degli orti scolastici saranno organizzati laboratori creativi, giochi educativi, attività sulla mindful eating, letture per bambini e spazi dedicati al riciclo e all’alimentazione.
Prevista anche una merenda a base di pane e olio extravergine locale, oltre a una proposta dedicata ai bambini celiaci curata dai Servizi educativi comunali.
Solidarietà, ambiente e partecipazione
L’evento vedrà la partecipazione di numerose realtà associative del territorio, tra cui AISM Livorno, Aamps, ASA e il gruppo “Le Bimbe RiUsano”, impegnato in progetti di solidarietà e riutilizzo creativo dei materiali.
Grazie al supporto di ASA sarà installata una fontanella pubblica per il riempimento delle borracce, mentre Aamps curerà una postazione dedicata alla raccolta differenziata per ridurre l’impatto ambientale della manifestazione.
Il ricavato del Mercato e le eventuali donazioni saranno destinati a progetti solidali, tra cui il sostegno ad AISM Livorno, all’Orto in Pediatria e alla partecipazione di insegnanti livornesi a Terra Madre – Salone del Gusto di Torino.
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