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Livorno, Fondo Sociale 2026: 200mila euro per gli inquilini Erp

01/09/2026

Livorno, Fondo Sociale 2026: 200mila euro per gli inquilini Erp

Dal 1° settembre al 16 ottobre 2026 gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica potranno presentare domanda per il Fondo Sociale gestito da Casalp. La misura mette a disposizione 200mila euro per gli ultimi quattro mesi dell’anno e punta ad aiutare le famiglie in maggiore difficoltà economica nel pagamento delle spese relative ai servizi comuni. Per accedere al contributo è necessario avere un ISEE non superiore a 6mila euro, mentre invalidità e assenza totale di reddito daranno priorità nella graduatoria.

Il contributo coprirà il 50% delle spese comuni

Il Fondo Sociale dà attuazione all’articolo 34 della Legge regionale Toscana n. 2/2019 e riguarda i nuclei familiari titolari di un alloggio Erp o di un’utilizzazione temporanea autorizzata.

Per i beneficiari, il contributo coprirà il 50% delle spese comuni sostenute nell’ultima parte del 2026. L’agevolazione non verrà versata direttamente alle famiglie, ma sarà riconosciuta attraverso lo scomputo degli importi nelle bollette successive.

Il bando è stato predisposto da Casalp tenendo conto delle indicazioni del Lode, l’organismo intercomunale che coordina le politiche relative all’edilizia residenziale pubblica, e delle associazioni degli inquilini.

ISEE massimo di 6mila euro per presentare domanda

Per partecipare è necessario essere assegnatari di un alloggio Erp o beneficiari di un utilizzo temporaneo autorizzato, avere la residenza anagrafica nell’abitazione e possedere una certificazione ISEE del nucleo familiare pari o inferiore a 6mila euro.

L’assegnazione dei contributi non seguirà l’ordine cronologico di presentazione delle richieste. Verrà invece formata una graduatoria sulla base delle condizioni economiche e personali dichiarate dai nuclei familiari.

Per ogni componente con invalidità al 100% saranno attribuiti tre punti, mentre un’invalidità compresa tra il 67% e il 99% darà diritto a due punti. Altri tre punti saranno riconosciuti alle famiglie che risultano completamente prive di reddito al momento della domanda.

Anche le richieste senza questi requisiti preferenziali potranno comunque essere ammesse. In assenza di punteggio, i nuclei saranno collocati successivamente in graduatoria seguendo il valore ISEE crescente.

Domande soltanto tramite PEC entro il 16 ottobre

Il termine per trasmettere la domanda è fissato a venerdì 16 ottobre 2026. Le richieste dovranno essere inviate esclusivamente attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected].

Nell’oggetto della comunicazione dovrà essere riportata la dicitura prevista dal bando, “BANDO FONDO SOCIALE 2026 - DOMANDA - CODICE UTENTE”, completata con il proprio codice identificativo.

Le famiglie che necessitano di assistenza potranno inoltre rivolgersi gratuitamente alle organizzazioni sindacali degli inquilini del territorio, tra cui ASIA, SICET, SUNIA, UNIAT APS e Unione Inquilini.

Dal sistema Erp risorse per le famiglie in difficoltà

L’assessore al Sociale del Comune di Livorno, Andrea Raspanti, ha spiegato che la normativa regionale prevede l’accantonamento annuale di una quota pari al 3% dei proventi derivanti dai canoni Erp. Le somme possono essere utilizzate anche per sostenere le spese affrontate dagli assegnatari con minori disponibilità economiche.

Il presidente di Casalp, Marcello Canovaro, ha evidenziato la funzione sociale della società nella gestione delle situazioni più delicate tra gli inquilini. L’assessora alle Società partecipate Viola Ferroni ha invece richiamato il percorso di riequilibrio economico-finanziario della società.

Secondo i dati forniti dal Comune, dal 2020 Livorno ha destinato a Casalp, attraverso diversi interventi, 10 milioni e 275mila euro. Dal 2023 è stato inoltre dimezzato il canone accessorio dovuto dalla società ai Comuni proprietari degli immobili, fino al suo completo azzeramento dal 2025.

Il nuovo Fondo Sociale interviene ora direttamente sulle spese delle famiglie assegnatarie, concentrando le risorse sui nuclei con ISEE più basso e attribuendo una priorità maggiore alle situazioni caratterizzate da disabilità o totale assenza di reddito.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.