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Livorno, sicurezza idraulica: 630mila euro per corsi d’acqua e canali

31/08/2026

Livorno, sicurezza idraulica: 630mila euro per corsi d’acqua e canali

A Livorno sono in corso e in programma interventi per circa 630 mila euro destinati alla manutenzione dei corsi d’acqua e alla sicurezza idraulica del territorio. Il quadro delle attività è stato presentato oggi, 31 agosto, a Palazzo Comunale dal Comune e dal Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa. Nel territorio cittadino il Consorzio gestisce complessivamente 167 chilometri di corsi d’acqua, due impianti idrovori e otto casse di espansione, mentre una specifica convenzione con l’Amministrazione disciplina anche lavori su corsi d’acqua di competenza comunale.

Il 70% degli interventi eseguito direttamente dal Consorzio

Secondo i dati illustrati durante l’incontro, circa il 70% degli interventi di competenza del Consorzio viene realizzato in amministrazione diretta, utilizzando mezzi e personale dell’ente. Il restante 30% viene affidato invece a operatori economici esterni.

Le lavorazioni comprendono prevalentemente il taglio della vegetazione presente negli alvei, sulle sponde e sugli argini, la rimozione delle piante che potrebbero ostacolare il regolare deflusso delle acque durante le piene, la risagomatura delle sezioni dove necessaria e il ripristino delle parti di sponda interessate da scoscendimenti.

Tra Comune e Consorzio è inoltre attiva una convenzione attraverso la quale vengono eseguiti lavori, pulizie e manutenzioni su corsi d’acqua di competenza comunale. Una parte rilevante di queste attività riguarda gli interventi in corrispondenza dei ponti gestiti dal Comune.

Livorno conta 167 chilometri di corsi d’acqua in gestione

Il presidente del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa, Francesco Filippi, ha spiegato che nel territorio livornese sono presenti 167 chilometri di corsi d’acqua affidati alla gestione dell’ente. Circa 70 chilometri attraversano aree urbanizzate e vengono sottoposti a manutenzione due volte durante l’anno.

In alcuni tratti le lavorazioni possono essere ripetute anche una terza volta. Il Consorzio applica inoltre criteri di manutenzione che prevedono il mantenimento di porzioni di vegetazione, con l’obiettivo di conciliare la funzionalità idraulica con la tutela della biodiversità.

A fine luglio era già stato completato il primo ciclo di taglio della vegetazione e ripristino delle sezioni arginali. Gli interventi riguardano numerosi corsi d’acqua cittadini, dal canale della Paduletta al torrente Ugione, passando per rio Cigna, rio Maggiore e rio Ardenza, fino alle aree di Quercianella e del Chioma.

Due impianti idrovori e otto casse di espansione

Tra le infrastrutture affidate al Consorzio figurano anche due impianti idrovori: quello della Paduletta, collocato nell’area utilizzata dalla Bertani Trasporti, e quello del sottopasso di via Firenze.

La rete comprende inoltre otto casse di espansione distribuite sui corsi d’acqua. Queste opere svolgono una funzione nella gestione delle portate durante gli eventi meteorologici più intensi, insieme alla manutenzione ordinaria degli alvei e delle sponde.

Il sindaco Luca Salvetti ha collegato il programma di manutenzione al percorso di rafforzamento della sicurezza idraulica avviato dopo l’alluvione del 2017 e proseguito dal Comune dal 2019 attraverso la riorganizzazione della Protezione civile e degli uffici incaricati del monitoraggio del territorio.

Dopo l’alluvione investimenti per 110 milioni di euro

Secondo i dati ricordati dal sindaco, Regione Toscana e Genio Civile hanno avviato dopo l’alluvione del 2017 un programma di opere per circa 110 milioni di euro, attualmente completato per una quota stimata tra il 70 e l’80%.

La manutenzione svolta dal Consorzio rappresenta un’attività complementare a queste opere strutturali, perché interviene sulla gestione quotidiana di canali, torrenti e rii e sul mantenimento delle condizioni necessarie al deflusso dell’acqua.

Il direttore generale del Consorzio Roberto Pandolfi ha sottolineato anche il ruolo della convenzione con il Comune, che permette di coordinare le manutenzioni effettuate sugli argini con gli interventi comunali sui ponti.

Prevenzione al centro delle attività prima delle piogge intense

La presentazione è stata organizzata nel periodo tra agosto e settembre, fase nella quale il territorio viene sottoposto a un monitoraggio particolarmente attento per il possibile passaggio da periodi molto asciutti a precipitazioni di forte intensità.

Per l’Amministrazione e il Consorzio il lavoro di prevenzione deve quindi proseguire anche lontano dalle situazioni di emergenza, attraverso manutenzioni programmate, controllo dei corsi d’acqua e coordinamento tra gli enti responsabili.

Il quadro aggiornato delle attività del Consorzio è consultabile anche attraverso il Piano delle Attività di Bonifica, che consente di individuare gli interventi previsti nei singoli Comuni del comprensorio.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.