Livorno, due serate archeologiche al Museo della Città
28/07/2026
Due appuntamenti serali dedicati al patrimonio archeologico livornese accompagneranno l’edizione 2026 de Le Notti dell’Archeologia. Mercoledì 29 e giovedì 30 luglio, alle 21, il Museo della Città di Livorno proporrà una visita guidata per adulti e un’attività pensata per le famiglie con bambini, inserite nel programma di Effetto Venezia.
La rassegna, promossa dalla Regione Toscana, quest’anno ruota attorno al tema “Archeologia che unisce un mondo diviso”. Le iniziative livornesi utilizzeranno reperti, rotte commerciali e testimonianze di antichi viaggi per raccontare il Mediterraneo come spazio di contatto tra popoli, culture e tradizioni differenti.
Dal Portus Pisanus al collezionismo ottocentesco
La prima serata, in programma mercoledì 29 luglio alle 21, sarà dedicata agli adulti. La visita guidata, intitolata “Il porto di Livorno: crocevia di culture dall’antichità al collezionismo”, ripercorrerà il ruolo svolto dal territorio livornese nei collegamenti marittimi del Mediterraneo.
Il percorso partirà dall’antico Portus Pisanus, approdo di grande rilievo per i traffici dell’area tirrenica, e arriverà fino alle raccolte ottocentesche. Attraverso gli oggetti conservati nel museo sarà possibile ricostruire commerci, pellegrinaggi, spostamenti di persone e scambi culturali che hanno contribuito a definire la vocazione internazionale della città.
Tra i reperti al centro della visita figurano il Relitto dell’Ardenza, l’ampolla di San Menna e i materiali della collezione Chiellini. Ogni testimonianza permetterà di approfondire un diverso aspetto della circolazione di merci, idee e pratiche religiose lungo le rotte marittime.
Bambini nei panni degli archeologi subacquei
Giovedì 30 luglio, sempre alle 21, il museo accoglierà invece le famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni per “Un mare di incontri. Viaggio sul Relitto dell’Ardenza”. L’attività unirà visita guidata, gioco e laboratorio creativo, trasformando i partecipanti in piccoli archeologi impegnati nell’interpretazione dei reperti.
I bambini potranno ricostruire un’anfora, completare la ricetta del garum e affrontare altre prove legate alla navigazione e ai commerci dell’antichità. Il percorso è stato ideato per mostrare, attraverso un linguaggio accessibile, come il mare abbia favorito l’incontro tra comunità lontane e il passaggio di alimenti, oggetti e conoscenze.
Al termine dell’esperienza, ogni partecipante riceverà un “Diploma di Archeologo Subacqueo”, ricordo simbolico della serata trascorsa tra reperti e racconti del Mediterraneo.
Ingresso a 3 euro e prenotazione consigliata
La partecipazione a ciascun appuntamento prevede un contributo di 3 euro a persona. Gli organizzatori raccomandano di prenotare entro il giorno precedente, considerato il numero limitato di posti disponibili per le attività guidate.
Le iniziative sono promosse dal Comune di Livorno insieme alle cooperative Itinera, Agave e CoopCulture. Gli incontri si svolgeranno al Museo della Città, nel Polo culturale dei Bottini dell’Olio, in piazza del Luogo Pio 19.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il museo al numero 0586 824551 oppure scrivere all’indirizzo [email protected].
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to