Livorno, Be-Stream Power punta sul lavoro nell’economia del mare
30/09/2026
Rafforzare le competenze professionali e migliorare l’efficacia dei mercati del lavoro nei settori dell’economia del mare e della nautica. È questo l’obiettivo di “Be-Stream Power”, progetto finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027 e presentato il 29 settembre a Palazzo Granducale, a Livorno. La Provincia di Livorno è capofila di un partenariato che riunisce istituzioni, agenzie per il lavoro, enti di ricerca e soggetti del sistema produttivo delle cinque regioni coinvolte nell’area transfrontaliera.
Cinque sfide per il lavoro nel Mediterraneo nord-occidentale
L’incontro, dal titolo “La cooperazione per il lavoro buono e lo sviluppo sostenibile: cinque sfide nel Mediterraneo Nord Occidentale”, ha approfondito le priorità legate allo sviluppo del capitale umano nei comparti della blue economy.
Tra i temi affrontati figurano la gestione delle crisi e dei processi di transizione e riconversione, l’ecosostenibilità nelle professioni del mare, l’applicazione dell’intelligenza artificiale all’orientamento e alla formazione, le pari opportunità e il ruolo dell’economia sociale nell’inclusione lavorativa delle persone vulnerabili.
La presidente della Provincia di Livorno, Sandra Scarpellini, ha sottolineato le opportunità offerte dai settori collegati al mare e alla nautica per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio. Il confronto ha coinvolto esperienze e punti di vista provenienti dalle diverse aree della cooperazione transfrontaliera.
Servizi per l’impiego condivisi tra Italia e Francia
Be-Stream Power punta a costruire una offerta integrata e transfrontaliera di servizi per l’impiego, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di lavoro sostenibile e qualificato nei settori marittimo e nautico.
Il progetto prevede azioni rivolte alla formazione e all’orientamento, con attenzione anche all’inclusione sociale, alla parità di genere e allo sviluppo dell’economia sociale. La gestione operativa è affidata a Provincia di Livorno Sviluppo Srl, società in house dell’ente provinciale con esperienza nella gestione di programmi europei e nelle politiche territoriali e del lavoro.
Secondo Paolo Nanni, amministratore unico della società, le risorse disponibili consentiranno di sperimentare nuove attività nei territori coinvolti, comprese iniziative formative di breve durata e approfondimenti specialistici utili ad affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro.
Nel progetto anche il Manifesto per il lavoro buono
All’incontro ha partecipato anche Federico Mirabelli, assessore al Lavoro del Comune di Livorno, che ha presentato l’esperienza del Manifesto per il lavoro buono. La presenza del Comune ha inserito nel confronto anche le politiche locali rivolte alla qualità dell’occupazione e al rapporto tra sviluppo economico e condizioni di lavoro.
Il progetto intende rafforzare la cooperazione tra soggetti pubblici e privati, mettendo in relazione servizi per l’impiego, sistema formativo, ricerca e filiere produttive. L’approccio transfrontaliero dovrebbe consentire di condividere strumenti ed esperienze tra territori accomunati da una forte presenza delle attività marittime e nautiche.
Partenariato tra Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e PACA
Il partenariato comprende realtà delle cinque regioni dell’area di cooperazione: Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Ne fanno parte Provincia di Livorno, Regione Toscana, Navigo Scarl, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Comune della Spezia, Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro, Établissement Public du Commerce et de l'Industrie de Corse e France Travail Provence-Alpes-Côte d’Azur.
È coinvolto anche il Polo Universitario Sistemi Logistici di Livorno. La composizione del partenariato permette di mettere in rete enti pubblici, agenzie per il lavoro, cluster industriali e organismi specializzati nelle filiere marittime e nautiche, con l’obiettivo di sviluppare strumenti condivisi per formazione, occupazione e transizioni professionali.
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