Incendio Delca Energy, Arpat: nessuna contaminazione rilevata
26/06/2026
Le nuove analisi ambientali svolte dopo l’incendio alla Delca Energy di Vicopisano non hanno evidenziato contaminazioni nei campioni esaminati. L’aggiornamento diffuso il 25 giugno riguarda i filtri della centralina di Santa Croce-Coop, ulteriori campioni vegetali e un campione di terreno superficiale, con esiti che confermano l’assenza di criticità per gli inquinanti ricercati.
Filtri PM10 senza presenza di diossine
Le verifiche sui filtri del PM10 della stazione di monitoraggio Santa Croce-Coop, campionati nelle giornate dell’8, 9, 10 e 11 giugno, hanno confermato l’assenza di diossine. Si tratta di un passaggio significativo nel percorso di controllo avviato dopo l’incendio, perché consente di valutare l’eventuale ricaduta in atmosfera di sostanze prodotte dalla combustione.
Le prove analitiche terminate il 24 giugno hanno riguardato anche altri tre campioni di vegetali, identificati come P18, P19 e P20. Nel dettaglio si tratta di lattuga, erba medica e ortaggi a foglia larga prelevati il 15 giugno, quindi a distanza di oltre una settimana dall’inizio dell’evento. Anche su questi campioni non è risultata alcuna contaminazione da IPA, PCB, diossine e furani.
Controlli anche su terreno e vegetali
Oltre ai vegetali, le analisi hanno interessato un campione di terreno superficiale, indicato come Top Soil Punto 2-3. Per questo tipo di matrice ambientale i valori di riferimento utilizzati per diossine, PCB totali e IPA sono quelli previsti dal decreto legislativo 152 del 2006.
Gli esiti disponibili confermano quindi un quadro privo di superamenti o evidenze di contaminazione nei campioni finora analizzati. Il monitoraggio resta comunque articolato su più matrici, con l’obiettivo di ricostruire in modo puntuale l’eventuale impatto ambientale dell’incendio nelle aree interessate e nei territori circostanti.
Avviate nuove ricerche su Pisa Borghetto e Cisanello
Arpat ha comunicato che si sono concluse le analisi sugli ulteriori filtri PM10 della stazione Santa Croce-Coop. Nella giornata del 24 giugno sono inoltre iniziate le ricerche di diossine, PCB e IPA su altri filtri PM10 provenienti dalle stazioni di Pisa Borghetto e Cisanello.
È terminata anche la prova analitica sul campione di polvere prelevato nelle vicinanze dell’incendio. I risultati relativi a questo campione saranno comunicati successivamente, completando un ulteriore tassello delle verifiche ambientali avviate dopo l’emergenza.
L’aggiornamento del 25 giugno conferma, allo stato degli accertamenti disponibili, l’assenza di contaminazioni nei filtri della centralina di Santa Croce, nei campioni vegetali esaminati e nel terreno superficiale analizzato. Il lavoro dei tecnici prosegue sugli altri campioni raccolti, per fornire un quadro progressivamente più completo sull’area coinvolta dall’incendio.
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