Incendio a Lugnano, ARPAT campiona vegetazione e aria
11/06/2026
Sono in corso le fasi finali di spegnimento, bonifica e messa in sicurezza del sito interessato dall’incendio divampato l’8 giugno 2026 a Lugnano. ARPAT ha avviato una serie di controlli ambientali per valutare gli eventuali effetti delle ricadute prodotte dalla colonna di fumo, con campionamenti di vegetazione e verifiche sui dati delle centraline di qualità dell’aria più vicine all’area coinvolta.
Campioni vegetali prelevati a ovest e a est dell’incendio
Nel pomeriggio del 9 giugno, sulla base dell’elaborazione meteo-diffusionale predisposta dalla struttura ARPAT competente per le valutazioni previsionali sulla dispersione degli inquinanti in atmosfera, il personale dell’Agenzia ha effettuato prelievi di vegetazione in quattro punti posti a ovest dell’incendio. I campioni hanno riguardato vegetazione spontanea, foglie di insalata, foglie di zucchine e foglie di un albero da frutto.
I punti monitorati sono stati individuati con precisione attraverso coordinate geografiche. Il punto 1, relativo a vegetazione spontanea, si trova a 43°41’05” Nord e 10°31’58” Est; il punto 2, dove sono state prelevate foglie di insalata, zucchine e albero da frutto, a 43°41’12” Nord e 10°32’4” Est; il punto 3, ancora con vegetazione spontanea, a 43°41’19” Nord e 10°32’5” Est; il punto 8 a 43°40’49” Nord e 10°32’19” Est.
I materiali raccolti sono stati confezionati in doppio sacchetto di plastica e consegnati direttamente al Laboratorio ARPAT Area Vasta Costa di Livorno. Le analisi serviranno a ricercare la presenza di IPA, PCB, diossine e furani, sostanze che possono essere associate alle ricadute generate da incendi di particolare intensità.
Nuovi prelievi il 10 giugno e campione di bianco
Il 10 giugno ARPAT ha proseguito l’attività con ulteriori campionamenti nella zona posta a est dell’incendio. Sono state raccolte foglie di vite selvatica, zucchine e melone nei punti 4, 5 e 7. Le coordinate indicate dall’Agenzia collocano il punto 4 a 43.6844560 – 10.5404877, il punto 5 a 43.6856792 – 10.5443755 e il punto 7 a 43.681686 – 10.544446.
È stato inoltre prelevato un campione di foglie di vite selvatica utilizzato come bianco, nella zona nord di Cascine di Buti, alle coordinate 43.74182 Nord e 10.62791 Est. Questo tipo di campione consente di avere un riferimento utile per il confronto con i materiali raccolti nelle aree potenzialmente interessate dalle ricadute dell’incendio.
Qualità dell’aria: valori sotto i limiti di legge
Le centraline ARPAT più vicine all’area dell’incendio sono quelle di Pisa e Santa Croce sull’Arno, situate rispettivamente a circa 10 chilometri a ovest e 15 chilometri a est da Lugnano. Dai dati orari relativi al biossido di azoto emerge un lieve incremento in concomitanza con lo sviluppo della colonna di fumo, fino a un massimo di 25 microgrammi per metro cubo. Il valore resta ampiamente inferiore al limite di legge di 200 microgrammi per metro cubo previsto dal D.Lgs. 155/2010.
Per quanto riguarda le polveri, considerate rappresentative del particolato veicolato dalla nube dell’incendio, le concentrazioni hanno mostrato un contenuto innalzamento: sopra i 20 microgrammi per metro cubo per le PM10 e fino a 14 microgrammi per metro cubo per le PM2,5. Anche in questo caso i valori risultano largamente inferiori ai limiti, fissati a 50 microgrammi per metro cubo per le PM10 e a 25 microgrammi per metro cubo per le PM2,5.
Controlli anche nei comuni limitrofi
Secondo ARPAT, l’incendio può essere ritenuto probabilmente responsabile dei lievi incrementi registrati, ma l’effetto misurato presso la stazione di rilevamento è stato scarsamente significativo. L’immagine satellitare Sentinel dell’8 giugno, giorno di massimo sviluppo della nube, mostra una distribuzione della stessa anche sulla città di Pisa, senza effetti di ricaduta rilevati dalle centraline.
L’Agenzia ha annunciato che effettuerà ulteriori campionamenti anche nei comuni limitrofi, così da raccogliere dati su aree più lontane e potenzialmente interessate dalle polveri ricadute dall’incendio, pur in misura meno significativa. Nuovi aggiornamenti saranno forniti nei prossimi giorni, dopo l’avanzamento delle analisi di laboratorio e delle verifiche ambientali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to