Firenze, Festa della Costituzione: studenti a Palazzo del Pegaso
22/09/2026
Una lezione dedicata alla Costituzione, alle istituzioni regionali e ai meccanismi della democrazia ha riunito a Palazzo del Pegaso, a Firenze, studenti delle scuole superiori, rappresentanti del Parlamento regionale degli studenti e componenti delle Consulte giovanili comunali della Toscana. L’iniziativa, organizzata nell’ambito della “Festa della Costituzione” in occasione dell’ottantesimo anniversario della prima seduta dell’Assemblea Costituente, ha avuto come protagonista Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, chiamato a raccontare ai ragazzi il funzionamento e il lavoro quotidiano del Consiglio regionale.
Gli studenti entrano nel cuore del Consiglio regionale
Ad aprire l’incontro è stata la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, che ha richiamato il ruolo della partecipazione delle nuove generazioni nella vita democratica e il valore di esperienze come il Parlamento regionale degli Studenti e le Consulte giovanili.
Palazzo del Pegaso ha così ospitato una giornata costruita come una vera lezione istituzionale, durante la quale i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino competenze, regole e dinamiche dell’assemblea legislativa toscana. Al centro del confronto anche il ruolo del Consiglio regionale quale organo con funzioni legislative e di controllo sull’attività della Giunta.
Dika ha collegato il tema alla propria esperienza personale, ricordando il precedente impegno nel Parlamento degli studenti e gli anni trascorsi alla sua presidenza. Un percorso proseguito anche attraverso attività di approfondimento dedicate alla Costituzione e che lo ha successivamente portato all’interno delle istituzioni regionali.
Dalla nascita delle Regioni al funzionamento dell’assemblea toscana
Nel dialogo con i ragazzi è stato ricostruito anche un passaggio della storia istituzionale italiana. Le Regioni erano già previste dalla Costituzione entrata in vigore nel 1948, ma quelle a statuto ordinario iniziarono concretamente a operare nel 1970. Nei primi anni, la Regione Toscana non disponeva neppure di una propria sede consiliare e le riunioni si svolgevano negli spazi del Consiglio provinciale.
È stato ricordato inoltre come, prima delle successive riforme istituzionali, il presidente della Giunta regionale non venisse scelto direttamente dagli elettori ma fosse eletto dal Consiglio regionale. Il sistema cambiò tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del nuovo secolo, modificando anche gli equilibri e il rapporto tra assemblea legislativa ed esecutivo regionale.
Un altro passaggio ha riguardato il ruolo del sottosegretario alla Presidenza, figura che Dika ha descritto come punto di raccordo politico e istituzionale tra Giunta e Consiglio. Tra gli esempi affrontati durante l’incontro è stato citato il percorso di approvazione del bilancio regionale, che richiede confronto tra le forze politiche e una serie di passaggi prima del voto dell’assemblea.
Il confronto politico spiegato alle nuove generazioni
Nel suo intervento Dika ha evidenziato come le Consulte giovanili e gli organismi di rappresentanza studentesca possano offrire ai giovani un primo contatto diretto con le regole del dibattito pubblico. Il confronto, anche quando presenta posizioni distanti, è stato indicato come parte integrante del funzionamento di un’assemblea elettiva e del processo attraverso il quale vengono adottate le decisioni pubbliche.
Il sottosegretario ha invitato i partecipanti a utilizzare queste esperienze per conoscere meglio le proprie comunità e valutare forme di partecipazione diretta alla vita pubblica, a partire dagli organismi locali e dai consigli comunali. L’obiettivo dell’appuntamento era infatti affiancare alla conoscenza teorica della Costituzione una lettura concreta delle istituzioni e delle responsabilità connesse alla rappresentanza.
L’iniziativa organizzata da Generatio PRS
La “Festa della Costituzione” è stata promossa dall’associazione di volontariato Generatio PRS, composta da ex componenti del Parlamento degli studenti della Toscana, rappresentanti del terzo settore e giovani amministratori locali.
Alla realizzazione dell’incontro hanno collaborato l’Università degli Studi di Firenze, la Fondazione Fratelli Rosselli, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea, ANPI Firenze e ANED Firenze. La giornata a Palazzo del Pegaso ha offerto così agli studenti un’occasione di confronto diretto con le istituzioni regionali, partendo dalla storia costituzionale per arrivare ai processi attraverso i quali vengono discusse e approvate le decisioni che riguardano il territorio toscano.
Articolo Precedente
Livorno, WE IN Toscana: corso gratuito per 25 attivatori di comunità
Articolo Successivo
Livorno, Racconti di Altre Danze compie 10 anni: 15 eventi
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.