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Centro Adozioni Livorno: grande partecipazione all’Adofesta 2026, una comunità che cresce insieme

31/05/2026

Centro Adozioni Livorno: grande partecipazione all’Adofesta 2026, una comunità che cresce insieme
Foto www.comune.livorno.it

Una giornata all’insegna della condivisione, dell’inclusione e della valorizzazione dei percorsi adottivi. Il 26 maggio 2026 il Centro Adozioni Zona Livornese, con sede a Villa Serena, ha celebrato la conclusione delle attività annuali con l’ormai tradizionale Adofesta, un appuntamento che ha coinvolto numerose famiglie, bambini e operatori del territorio.

L’elevata partecipazione ha confermato il ruolo sempre più centrale del Centro, diventato negli ultimi anni un punto di riferimento per le famiglie adottive e per chi si avvicina al percorso dell’accoglienza. L’evento non è stato soltanto una festa, ma il simbolo di una rete di relazioni costruita nel tempo attraverso ascolto, accompagnamento e sostegno reciproco.

Un centro che mette al centro le famiglie

Dal 2022 il Centro Adozioni della Zona Livornese ha sviluppato un modello di intervento basato sulla vicinanza alle famiglie e sulla collaborazione tra diverse professionalità. Il servizio si avvale infatti di un’équipe multidisciplinare composta da un’assistente sociale, una psicologa e un’educatrice professionale, figure che lavorano in sinergia per accompagnare bambini e genitori nelle diverse fasi del percorso adottivo.

Questa impostazione consente di offrire un supporto personalizzato e continuativo, capace di rispondere alle esigenze specifiche di ogni nucleo familiare e di favorire la costruzione di relazioni solide e consapevoli.

Il valore del sostegno educativo e psicologico

Tra le attività più significative promosse dal Centro vi è il servizio educativo domiciliare S.E.A., che porta il supporto direttamente all’interno delle abitazioni. Grazie all’intervento dell’educatrice professionale, le famiglie possono ricevere un accompagnamento concreto nel proprio contesto quotidiano, affrontando con maggiore serenità le sfide legate all’inserimento e alla crescita dei minori.

Accanto al sostegno domiciliare, il Centro offre consulenze psicologiche, percorsi di preparazione all’adozione, gruppi di confronto e laboratori creativi dedicati ai bambini. L’obiettivo è creare uno spazio sicuro dove condividere esperienze, dubbi e risorse, favorendo il benessere dell’intero nucleo familiare.

Una rete territoriale al servizio dell’accoglienza

Uno degli elementi distintivi del progetto è la capacità di costruire una rete stabile tra istituzioni, servizi sociali, scuole e realtà educative del territorio. In questa prospettiva si inserisce l’accordo di collaborazione con la Comunità per Minori “Casa Papa Francesco”, che permette alle future coppie adottive di vivere esperienze formative dirette e approfondire concretamente il significato dell’accoglienza.

Il Centro svolge inoltre un’importante funzione di coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nei percorsi adottivi, contribuendo a semplificare procedure e favorire una presa in carico integrata delle famiglie.

Il progetto “L’adozione va a scuola”

Particolare attenzione viene dedicata alla promozione di una cultura dell’accoglienza anche in ambito scolastico. Attraverso il progetto “L’adozione va a scuola”, inserito nell’offerta formativa del programma “Scuola e Città”, il Centro coinvolge studenti e insegnanti in percorsi di sensibilizzazione dedicati ai temi dell’adozione, delle relazioni familiari e dell’inclusione.

L’iniziativa contribuisce a diffondere maggiore consapevolezza e a favorire ambienti scolastici sempre più accoglienti e rispettosi delle diverse storie personali.

I numeri del 2025 raccontano una realtà in crescita

L’attività svolta dal Centro Adozioni nel corso del 2025 evidenzia una presenza significativa sul territorio e un crescente coinvolgimento delle famiglie.

  • 62 gruppi post-adozione realizzati per genitori e bambini;
  • 35 minori coinvolti nei gruppi di parola suddivisi per fasce d’età;
  • 12 coppie inserite nel gruppo dedicato all’attesa dell’abbinamento;
  • 12 coppie partecipanti al percorso esperienziale presso la comunità per minori;
  • 75 minori e relative famiglie seguiti dai servizi del Centro;
  • 9 nuclei familiari supportati attraverso il servizio educativo domiciliare S.E.A.;
  • 60 incontri dedicati alla preparazione e al sostegno nell’adozione aperta;
  • 48 incontri protetti tra minori e genitori biologici disposti dall’Autorità Giudiziaria;
  • 250 consulenze psicologiche rivolte a bambini e genitori;
  • 16 indagini relative all’idoneità all’adozione.

Numeri che testimoniano l’intensità del lavoro svolto e la capacità del servizio di rispondere a bisogni differenti attraverso interventi mirati e continuativi.

Adofesta, il simbolo di una comunità che accoglie

Secondo la responsabile del Centro Adozioni, Federica Stiaffini, la partecipazione registrata durante l’Adofesta rappresenta la conferma del valore sociale del progetto. Le famiglie percepiscono il Centro non come un semplice servizio, ma come una risorsa concreta e una comunità capace di accompagnarle nel tempo.

Anche l’assessore al Sociale Andrea Raspanti ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dagli operatori, evidenziando come il successo dell’iniziativa sia il risultato di competenza professionale, passione e forte senso civico.

Attraverso attività di sostegno, formazione e sensibilizzazione, il Centro Adozioni Zona Livornese continua così a promuovere una cultura dell’accoglienza che mette al centro il benessere dei bambini e la crescita armoniosa delle famiglie.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.