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Livorno, Premio Rotonda 2026: 60 opere in mostra dal 21 agosto

18/08/2026

Livorno, Premio Rotonda 2026: 60 opere in mostra dal 21 agosto

Sessanta opere finaliste, 172 artisti candidati e un programma che intreccia esposizioni, incontri, arte dal vivo e giovani talenti. Venerdì 21 agosto alle 18 si inaugura alla Rotonda Carlo Azeglio Ciampi di Livorno il Premio Rotonda CittàdiLivorno 2026, storica rassegna nata nel 1953 da un’idea del pittore e collezionista Mario Borgiotti insieme a Nedo Luschi e Renzo Casali. L’esposizione resterà aperta fino al 30 agosto, ogni giorno dalle 11 alle 23, con opere di pittura, grafica, scultura, installazione e fotografia.

Scelte 60 opere tra le candidature di 172 artisti

L’edizione 2026 ha preso il via a luglio con una Open Call rivolta ad artisti di ogni nazionalità. Alla selezione hanno partecipato complessivamente 172 autori provenienti da tutte le regioni italiane, 47 dei quali under 40.

La giuria, presieduta dall’artista Enrico Bertelli e composta dalla fotografa Antonella Monzoni e dalla giornalista d’arte Federica Schneck, ha individuato 60 opere finaliste. La selezione propone linguaggi differenti, mettendo a confronto esperienze consolidate, ricerche emergenti e forme espressive contemporanee.

Il tema scelto per questa edizione è “Oltre”, concepito come invito a superare schemi abituali e stereotipi, esplorando territori visivi, tecniche e modalità di rappresentazione differenti.

Per il quinto anno consecutivo il Comune di Livorno, titolare del marchio Premio Rotonda CittàdiLivorno, ha affidato la direzione artistica alla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti. La manifestazione è stata presentata a Palazzo Comunale dal sindaco Luca Salvetti e dalla presidente della Fondazione Angie De Santi Simonini, insieme ai rappresentanti dell’organizzazione e della giuria.

Sei studenti dei licei artistici toscani tra gli espositori

Una delle principali novità del 2026 è l’apertura del Premio agli studenti dei Licei Artistici della Toscana. Sei giovani sono stati selezionati per esporre gratuitamente: Aurora Andreini, Sara Filiberto, Alessia Garzelli, Edoardo Re, Sonia Salvatici e Mauro Santucci.

La Fondazione punta così a creare un confronto diretto tra generazioni differenti, mettendo accanto ai giovani in formazione artisti emergenti e autori con esperienze professionali già consolidate.

Secondo la presidente Angie De Santi Simonini, il progetto vuole offrire ai ragazzi occasioni concrete per misurarsi con un contesto espositivo e trasformare la creatività in un possibile percorso professionale. Il Premio mantiene allo stesso tempo un forte rapporto con la propria storia e con la tradizione artistica livornese.

Tre talk e l’estemporanea del 29 agosto

Durante i dieci giorni della manifestazione sono previsti anche tre incontri pubblici nel boschetto della Rotonda d’Ardenza. Il 26 agosto alle 18 Enrico Bertelli condurrà il talk “L’arte è inutile?”, mentre il 27 agosto Federica Schneck affronterà il tema “Emergenti o sommersi? Il paradosso di fare arte nel XXI secolo”.

Il 28 agosto, sempre alle 18, Antonella Monzoni guiderà l’appuntamento “Fotografia. Visto si stampi!”, dedicato al linguaggio fotografico e alla sua dimensione espositiva.

Sabato 29 agosto tornerà inoltre la tradizionale estemporanea di pittura, formula presente fin dalla nascita del Premio nel 1953. Gli artisti potranno iscriversi online sul sito della Fondazione fino alla mezzanotte di domenica 23 agosto. L’attività si svolgerà dalle 9 alle 16.

Alle 18 del 29 agosto, alla Rotonda Carlo Azeglio Ciampi, si terrà la premiazione delle opere dell’esposizione e dell’estemporanea alla presenza della giuria, dei rappresentanti del Comune e degli organizzatori.

Premi fino a 2.500 euro e una mostra personale

Il primo premio assoluto ammonta a 2.500 euro. Al secondo classificato andranno 1.500 euro e al terzo 500 euro. Sono inoltre previsti un premio da 300 euro per gli allievi dei licei artistici e un riconoscimento da 700 euro per l’estemporanea.

Il Premio Project Room offrirà invece a un artista la possibilità di realizzare una mostra personale a Villa Trossi.

Domenica 30 agosto la rassegna si concluderà con il Contro Rotonda, giornata partecipativa aperta a chiunque desideri esporre opere e creazioni artistiche sotto gli alberi della Rotonda, senza selezione preventiva e senza necessità di iscrizione.

A Villa Trossi la mostra dedicata a Voltolino Fontani

Il programma 2026 comprende anche la mostra collaterale “Voltolino Fontani. Un viaggio nella sua formazione estetica verso l’Eaismo”, organizzata nel cinquantenario della morte dell’artista livornese.

L’esposizione sarà inaugurata venerdì 21 agosto alle 21.30 a Villa Trossi e resterà visitabile fino al 6 settembre. Il percorso, curato da Michele Pierleoni, approfondisce soprattutto la produzione giovanile di Fontani, mettendola in relazione con le correnti artistiche e culturali del suo periodo.

Accanto alle opere del maestro saranno presentati lavori di artisti legati al simbolismo, all’espressionismo, al futurismo e al Novecento Italiano, tra cui Arnold Böcklin, Benedetta Cappa Marinetti, Beppe Guzzi, Umberto Prencipe, Gastone Razzaguta, Ghigo Tommasi e Lorenzo Viani.

Fontani ebbe inoltre un rapporto diretto con Villa Trossi: dall’ottobre 1966 fino alla morte, avvenuta nel 1976, fu direttore dei corsi d’arte e docente di Disegno e Pittura. La mostra resterà aperta dal venerdì alla domenica dalle 18 alle 20 e sarà visitabile anche su appuntamento.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to