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Livorno, impianto Vincenzi: avviso per riqualificazione e gestione

14/10/2026

Livorno, impianto Vincenzi: avviso per riqualificazione e gestione

Il Comune di Livorno cerca associazioni e società sportive dilettantistiche interessate a riqualificare e gestire l'impianto sportivo comunale “Vincenzi”, situato in via Carlo Bernheimer 16, nella zona di Montenero. L'amministrazione ha pubblicato un avviso esplorativo per raccogliere progetti di recupero della struttura, attualmente bisognosa di interventi di messa in sicurezza e ammodernamento. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 10 di mercoledì 9 dicembre 2026 attraverso la piattaforma regionale START. È inoltre obbligatorio effettuare un sopralluogo tecnico, da richiedere entro il 2 dicembre. L'eventuale gestione avrà una durata compresa tra 5 e 19 anni, senza canone a carico del gestore ma anche senza contributi economici comunali.

Impianto Vincenzi a Montenero, il Comune cerca progetti di recupero

L'amministrazione comunale di Livorno ha avviato una procedura per individuare possibili proposte di rigenerazione, riqualificazione e successiva gestione dell'impianto sportivo Vincenzi.

Il complesso si trova in via Carlo Bernheimer 16, nel quartiere di Montenero, e occupa una superficie complessiva di 6.325 metri quadrati.

La struttura comprende un campo da gioco, spogliatoi, una palestra, una centrale termica e diverse aree esterne.

Secondo quanto comunicato dal Comune il 13 ottobre 2026, l'impianto necessita di importanti lavori per ripristinare adeguate condizioni di sicurezza e consentirne il pieno utilizzo.

L'obiettivo dell'iniziativa è recuperare uno spazio destinato allo sport e renderlo nuovamente funzionale alle attività di base, amatoriali e giovanili.

Il progetto dovrà inoltre favorire la partecipazione dei residenti, l'aggregazione sociale e l'accessibilità alle attività sportive.

Chi può partecipare all'avviso del Comune di Livorno

La procedura è rivolta alle associazioni sportive dilettantistiche e alle società sportive dilettantistiche senza fini di lucro.

I soggetti interessati potranno presentare la propria candidatura individualmente oppure attraverso forme aggregate.

L'iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche non è richiesta al momento della presentazione della domanda.

Tale requisito dovrà però essere obbligatoriamente dimostrato prima dell'eventuale sottoscrizione dell'affidamento.

La proposta dovrà riguardare l'intero complesso sportivo e non soltanto singole porzioni della struttura.

Il Comune richiede infatti un progetto unitario che tenga insieme gli interventi edilizi necessari, la sostenibilità economica dell'operazione e le modalità di gestione delle attività sportive.

Tre documenti fondamentali per presentare la proposta

Le candidature dovranno comprendere tre componenti progettuali, ciascuna riferita a un aspetto specifico del recupero dell'impianto.

Il primo documento è un progetto preliminare di riqualificazione, nel quale dovranno essere individuati con chiarezza gli interventi essenziali e prioritari per garantire la sicurezza e il regolare utilizzo della struttura.

Questi lavori dovranno essere distinti dalle eventuali opere migliorative. La mancata indicazione degli interventi prioritari potrà comportare l'inammissibilità della proposta.

Il secondo documento è un piano di fattibilità economico-finanziaria, con l'indicazione dei costi previsti, delle coperture economiche e degli elementi necessari a dimostrare la sostenibilità della futura gestione.

Il terzo riguarda il progetto gestionale, che dovrà descrivere le attività sportive e sociali previste all'interno del complesso.

Il Comune richiede particolare attenzione allo sport giovanile e di base, all'inclusione sociale, alla parità di accesso e alla possibilità di mantenere tariffe sostenibili.

La proposta dovrà inoltre prevedere spazi accessibili al pubblico, in coerenza con la funzione dell'impianto come luogo di aggregazione per il quartiere.

Gestione da 5 a 19 anni, senza contributi comunali

L'eventuale affidamento dell'impianto Vincenzi avrà una durata variabile da un minimo di 5 a un massimo di 19 anni.

Il periodo sarà determinato in maniera proporzionata all'entità degli investimenti previsti per il recupero della struttura.

La gestione sarà concessa a titolo gratuito, senza un canone da versare al Comune. Allo stesso tempo, non sono previsti contributi o sostegni economici da parte dell'amministrazione.

Il soggetto che assumerà la gestione dovrà quindi provvedere con proprie risorse al finanziamento e all'esecuzione dei lavori approvati.

Saranno inoltre a suo carico le spese di funzionamento dell'impianto, gli interventi di manutenzione necessari e gli ulteriori obblighi previsti dalla procedura.

Tra questi figurano anche la presentazione delle garanzie fideiussorie e delle coperture assicurative richieste.

La sostenibilità economica rappresenta pertanto un elemento centrale nella predisposizione delle candidature, considerando che gli investimenti e i costi di gestione non saranno finanziati dal bilancio comunale.

Come saranno esaminate le proposte presentate

L'avviso pubblicato dal Comune di Livorno ha carattere esplorativo e istruttorio.

Non costituisce una gara, non prevede l'attribuzione di punteggi o la formazione di graduatorie e non determina alcun obbligo di affidamento da parte dell'amministrazione.

Le proposte ritenute ammissibili saranno esaminate da una Commissione tecnica, che esprimerà per ciascuna un giudizio motivato di adeguatezza.

L'eventuale affidamento diretto della gestione sarà possibile esclusivamente qualora venga presentata un'unica proposta ammissibile e adeguata e il valore complessivo dell'affidamento risulti inferiore alla soglia europea di 5.404.000 euro, calcolata secondo la normativa vigente.

Nel caso in cui vengano presentate più proposte, il Comune si riserva di adottare le successive determinazioni, compreso l'eventuale avvio di una procedura a evidenza pubblica.

L'avviso precisa inoltre che non è previsto alcun diritto di prelazione a favore dei soggetti partecipanti.

Sopralluogo obbligatorio entro il 2 dicembre 2026

Per partecipare alla procedura è necessario effettuare un sopralluogo tecnico obbligatorio presso l'impianto sportivo.

La richiesta dovrà essere trasmessa attraverso la piattaforma regionale START entro il 2 dicembre 2026.

Il sopralluogo consentirà ai potenziali partecipanti di prendere visione delle condizioni della struttura e di acquisire gli elementi utili per predisporre gli interventi di recupero.

Il Comune specifica che la mancata effettuazione del sopralluogo comporterà l'esclusione dalla procedura.

Si tratta quindi di un adempimento obbligatorio, distinto dalla successiva presentazione della candidatura.

Domande entro il 9 dicembre sulla piattaforma START

Le associazioni e le società sportive interessate dovranno presentare la domanda e tutta la documentazione richiesta entro le ore 10 di mercoledì 9 dicembre 2026.

L'invio è consentito esclusivamente in modalità digitale attraverso la piattaforma regionale START.

Il collegamento per consultare l'avviso integrale, gli allegati e i requisiti completi è il seguente:

Avviso per la riqualificazione e gestione dell'impianto Vincenzi – Piattaforma START

Anche le eventuali richieste di chiarimento dovranno essere trasmesse attraverso la stessa piattaforma, rispettando i termini indicati nella documentazione ufficiale.

La procedura consentirà al Comune di Livorno di esaminare le proposte per il recupero dell'impianto di Montenero e valutare le successive modalità di affidamento, nel rispetto delle condizioni stabilite dall'avviso.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.