Livorno, il Premio Capperuccio 2026 assegnato a Dario Ballantini
12/05/2026
Sarà consegnato a Dario Ballantini il Premio Capperuccio 2026, riconoscimento promosso dal Lions Club Livorno Porto Mediceo dedicato a personalità che hanno contribuito a valorizzare il nome e l’identità della città di Livorno.
La cerimonia si svolgerà martedì 12 maggio alle ore 12 nella Sala Cerimonie di Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Luca Salvetti, del presidente del Lions Club Livorno Porto Mediceo Cesare Cartei e della presidente del Club satellite Livorno Meloria Giulia Guarnieri.
Il riconoscimento all’artista livornese
Il premio viene assegnato a Ballantini per “il talento e la creatività mostrati nella sua multiforme attività di artista”. Nelle motivazioni del riconoscimento vengono ricordate le diverse anime dell’artista livornese: pittore, trasformista, attore e interprete capace di unire ironia, creatività e ricerca artistica.
Nel corso della sua carriera Dario Ballantini si è distinto nel panorama nazionale come attore, comico, trasformista e pittore, mantenendo sempre un forte legame con Livorno, città spesso richiamata nelle sue opere, nei suoi spettacoli e nelle sue collaborazioni artistiche.
Secondo gli organizzatori, il Premio Capperuccio vuole sottolineare proprio questa capacità di rappresentare la livornesità attraverso linguaggi differenti, dalla comicità alla pittura, fino al teatro e alla televisione.
Il legame con Livorno e il precedente riconoscimento
La città aveva già celebrato Ballantini nel marzo dello scorso anno con il conferimento della Canaviglia, l’onorificenza civica assegnata a figure che hanno dato prestigio a Livorno nel panorama culturale nazionale.
Le sue opere pittoriche e le partecipazioni a mostre pubbliche e private si affiancano a una lunga carriera televisiva e teatrale che lo ha portato sui principali palcoscenici italiani, senza mai interrompere il rapporto con la città d’origine.
La storia del Premio Capperuccio
Il Premio Capperuccio prende il nome dalla storica stola che il Granduca Ferdinando I de’ Medici pose sulle spalle di Bernadetto Borromei il 19 marzo 1606, nel momento in cui Livorno venne elevata ufficialmente al rango di città.
Conservato oggi in una teca a Palazzo Comunale, il Capperuccio rappresenta un simbolo di appartenenza e identità cittadina. Dal 2009 il Lions Club Livorno Porto Mediceo assegna il riconoscimento a personalità e istituzioni che hanno contribuito a dare lustro a Livorno.
Tra i premiati delle passate edizioni figurano Carlo Azeglio Ciampi, il rabbino Elio Toaff, l’Accademia Navale, Paolo Ruffini, la comandante Serena Melani e il chirurgo di guerra Giuseppe Soriani.
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