Livorno celebra il 25 Aprile con Bersani, corteo e concerto al Goldoni
21/04/2026
Livorno si prepara a celebrare il 25 Aprile con un programma fitto di cerimonie istituzionali, iniziative culturali e appuntamenti pubblici dedicati all’81° anniversario della Liberazione. La città ricorderà la data simbolo dell’insurrezione generale proclamata il 25 aprile 1945 dal Comitato di Liberazione Nazionale contro le forze nazifasciste ancora presenti in Italia, con una giornata che coinvolgerà istituzioni, associazioni della memoria e cittadinanza.
Le cerimonie del 25 aprile tra piazza della Vittoria e il Municipio
Il programma ufficiale si aprirà sabato 25 aprile alle ore 10 in piazza della Vittoria, dove è prevista la deposizione di corone di alloro al Monumento ai Caduti in Guerra. Alla cerimonia parteciperanno i gonfaloni del Comune e della Provincia, insieme ai labari delle associazioni combattentistiche, d’arma e partigiane, in uno dei momenti più solenni della ricorrenza cittadina.
Subito dopo, autorità e rappresentanze raggiungeranno via Ernesto Rossi passando da via Magenta. Qui, alle 10.20, sarà deposta una corona al Bassorilievo al Partigiano. Alle 10.30 partirà quindi il corteo diretto verso il Comune, con in testa la Banda Città di Livorno, che accompagnerà il passaggio delle delegazioni fino al centro della vita istituzionale cittadina.
Alle 11, in piazza del Municipio, nello spazio davanti all’ingresso del Palazzo Granducale, prenderà la parola il sindaco Luca Salvetti, seguito dal prefetto Giancarlo Dionisi. La prolusione ufficiale sarà affidata all’onorevole Pierluigi Bersani. Alla cerimonia prenderanno parte anche delegazioni di ANED, ANPPIA, ANEI, ANPI e ISTORECO, in un appuntamento che tiene insieme memoria storica e riflessione pubblica sul significato della Liberazione.
Viabilità modificata per corteo e commemorazioni
Per consentire lo svolgimento delle iniziative, il Comune ha predisposto alcune modifiche alla viabilità. Dalle ore 7 e per tutta la durata delle cerimonie scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata, eccetto per i veicoli autorizzati, su entrambi i lati del percorso che collega piazza Cavour e piazza Magenta passando da via Ernesto Rossi e via Magenta, oltre che sulla corsia di piazza della Vittoria compresa tra via del Collegio e via Poggiali.
Dalle 9.50 e per il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle celebrazioni, entrerà in vigore il divieto di transito lungo il percorso che da piazza della Vittoria conduce a piazza Cavour. Dalle 10.20, in concomitanza con il passaggio del corteo, il divieto interesserà anche il tratto che da piazza Cavour arriva a piazza del Municipio passando per via Cairoli e piazza Grande. I mezzi pubblici che normalmente attraversano queste vie seguiranno itinerari alternativi. Dalle 10.30, inoltre, i rappresentanti delle istituzioni diretti alla cerimonia in piazza del Municipio potranno utilizzare i sei stalli di sosta di via Pollastrini normalmente riservati alla Polizia municipale.
Libri, concerti e mostre nel calendario della Liberazione
Il programma per l’anniversario non si esaurisce nelle cerimonie del 25 aprile. Già lunedì 20 aprile alle ore 18, al complesso delle Officine Storiche di Porta a Mare, sarà presentato il volume “Oberdan Chiesa. Un uomo, una vittima, un mito” di Giovanni Brunetti, con la partecipazione dell’autore e della direttrice di Istoreco Catia Sonetti.
Giovedì 23 aprile alle ore 17, nell’Edificio dell’Orologio, nuova sede di Istoreco in piazza Luigi Orlando, è in programma la presentazione del libro “O miei compagni. Una testimonianza” di Mario Lenzi. Interverranno Enrico Iozzelli della Fondazione Museo della Deportazione di Prato e Mario Tredici, storico e giornalista, con introduzione e coordinamento affidati ancora a Catia Sonetti. L’incontro assume anche il significato di apertura della nuova sede di Istoreco alla città, a pochi giorni dal 25 Aprile, con un appuntamento dedicato alla trasmissione della memoria resistenziale alle nuove generazioni.
Venerdì 24 aprile alle ore 21, al Teatro Goldoni, spazio invece al Concerto per la Liberazione dal titolo “Tutto cominciò con quel voto”. Sul palco si alterneranno gli interventi musicali a cura del Conservatorio “Pietro Mascagni”, con orchestra d’archi, ensemble di saxofoni e laboratorio orchestrale, insieme a contributi teatrali e video. L’ingresso sarà libero su prenotazione, con ritiro dei biglietti alla biglietteria del teatro nei giorni e negli orari indicati dagli organizzatori. L’iniziativa è promossa da ANPI, ANPPIA, ANED, ANEI e Istoreco con il patrocinio del Comune.
Il 25 aprile tra memoria diffusa, mostra e Palio della Liberazione
Nella giornata del 25 aprile è previsto anche un appuntamento alle 8.30 in largo Divo Demi, dove si terrà una deposizione di fiori a cura dello Spi Cgil. Nel pomeriggio, alle 17, alla Fortezza Nuova, nella Sala degli Archi, all’interno della festa della Cgil “Giornate della Libertà e del lavoro”, sarà inaugurata la mostra “Una provincia in guerra (1940-1945). A 80 anni dalla liberazione del territorio livornese”.
Lo stesso giorno, dalle 14.30 alle 19.30, dal piazzale della Bellana, si svolgerà anche il Trofeo della Liberazione, prima gara remiera della stagione, organizzata dal Comitato Palio Marinaro. Un appuntamento che inserisce la ricorrenza anche dentro la tradizione sportiva e popolare della città.
Nel calendario trova spazio anche un’iniziativa a Stagno, nel comune di Collesalvetti, curata da Istoreco: martedì 21 aprile alle ore 17, nella sala lettura “N. G. Lepori”, sarà inaugurata la mostra “Una provincia in guerra (1940-1945). A 80 anni dalla liberazione del territorio livornese”, in collaborazione con l’associazione Furore ODV e con ANPI Collesalvetti, nell’ambito del progetto Librarsi.
Il quadro complessivo restituisce una città che, anche quest’anno, sceglie di celebrare il 25 Aprile non solo con i rituali istituzionali, ma con un percorso diffuso tra memoria, cultura, testimonianza e partecipazione pubblica. Un programma ampio, che attraversa luoghi simbolici e spazi della vita cittadina per ribadire il significato civile della Liberazione.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.