Konecta Livorno, la Regione chiede un tavolo nazionale
30/07/2026
Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità una mozione per tutelare i posti di lavoro della sede livornese di Konecta Italia, società attiva nel settore delle telecomunicazioni e dei call center. L’atto impegna la Giunta a intervenire presso il Governo affinché venga convocato rapidamente un tavolo nazionale sulla crisi che coinvolge l’azienda e, più in generale, il comparto dei servizi telefonici.
Chiesto il coinvolgimento del Ministero e di Tim
La mozione, presentata come primo firmatario dal consigliere regionale Alessandro Franchi del Partito democratico, sollecita l’apertura del confronto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al tavolo dovrebbero partecipare le Regioni interessate, le organizzazioni sindacali, la proprietà di Konecta Italia e Tim.
La richiesta punta a esaminare in modo coordinato le difficoltà che interessano il settore delle telecomunicazioni e dei call center, evitando che la gestione della vertenza venga limitata ai singoli stabilimenti. Secondo il Consiglio regionale, occorre verificare le possibilità di salvaguardia occupazionale e individuare soluzioni capaci di garantire la continuità delle attività nei siti coinvolti.
Una particolare attenzione viene riservata alla sede di Livorno, per la quale la Regione teme conseguenze negative sul personale. L’intervento del Governo viene ritenuto necessario per riunire tutti i soggetti coinvolti e definire un percorso che tenga insieme sostenibilità industriale, mantenimento delle commesse e tutela dei lavoratori.
Voto unanime per la difesa dell’occupazione
L’approvazione unanime della mozione esprime una posizione condivisa dall’intera assemblea toscana. Il Consiglio chiede alla Giunta di seguire direttamente l’evoluzione della vertenza e di rappresentare al Ministero le ricadute che un eventuale ridimensionamento potrebbe produrre sul territorio livornese.
Il documento non si limita alla richiesta di interventi sulla singola azienda, ma propone un confronto nazionale sul futuro del comparto. Le trasformazioni del mercato delle telecomunicazioni, l’organizzazione delle commesse e le scelte dei principali operatori possono infatti incidere sulla stabilità dei fornitori e sull’occupazione nei centri dedicati all’assistenza e alla gestione dei servizi telefonici.
La presenza di Tim al tavolo viene indicata come necessaria per ricostruire il quadro delle attività affidate a Konecta Italia e valutare le condizioni per mantenere la produzione nei siti interessati. Le parti sociali dovranno invece rappresentare la situazione dei dipendenti e contribuire alla definizione delle misure di protezione occupazionale.
La Giunta dovrà attivarsi presso il Governo
Con l’atto approvato, la Giunta regionale è chiamata a promuovere una convocazione tempestiva e a sostenere una soluzione che eviti ripercussioni sul personale della sede livornese. Il confronto dovrà affrontare sia l’emergenza immediata sia le prospettive industriali del settore.
L’obiettivo indicato dal Consiglio è garantire la continuità produttiva dei siti, tutelare le professionalità presenti e impedire che la crisi aziendale venga gestita esclusivamente attraverso riduzioni dell’occupazione. La Regione seguirà quindi i passaggi istituzionali della vertenza, chiedendo che il caso Konecta venga inserito in una strategia nazionale dedicata alle telecomunicazioni e ai call center.
Articolo Precedente
Effetto Venezia, Tosca e omaggio a Lucio Dalla il 30 luglio
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.