Firenze, Enjoy Elba presenta 121 storie sull’Arcipelago
16/07/2026
Centoventuno articoli dedicati a turismo rigenerativo, ambiente, cultura, agricoltura e sostenibilità compongono la nuova edizione di Enjoy Elba and the Tuscan Archipelago, presentata nella sala Gonfalone di Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana. Giunto al nono anno di pubblicazione, il magazine propone un racconto articolato dell’Elba e delle altre isole toscane, dando spazio alle comunità locali, alle produzioni di qualità, alla storia e ai progetti che puntano su un’accoglienza rispettosa dei territori.
Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali, operatori turistici, produttori, esperti e realtà economiche dell’Arcipelago. L’incontro ha offerto l’occasione per discutere del ruolo della comunicazione nella costruzione di legami tra amministrazioni, imprese, associazioni e residenti, con l’obiettivo di promuovere le isole durante l’intero arco dell’anno.
Un magazine tra ambiente, cultura e turismo rigenerativo
Il progetto editoriale indipendente utilizza reportage, fotografie, testimonianze e approfondimenti per descrivere il patrimonio materiale e immateriale delle isole. Le rubriche affrontano temi legati a cultura e arte, ambiente, sport, stili di vita, accoglienza, enogastronomia e itinerari nell’Arcipelago.
Dal 2025 la pubblicazione comprende anche la sezione Mare & Nautica, che amplia il punto di osservazione attraverso percorsi costieri, navigazione, attività portuali e rapporto tra comunità isolane e Mediterraneo. La rivista dedica contenuti a Elba, Capraia, Pianosa, Giglio, Giannutri, Gorgona e Montecristo, territori accomunati dall’appartenenza all’Arcipelago Toscano ma distinti per storia, paesaggio e caratteristiche ambientali.
Tra i temi centrali figura il turismo rigenerativo, inteso come modello capace di produrre benefici per i luoghi visitati e per chi vi abita. L’attenzione viene rivolta alla protezione degli ecosistemi, alla distribuzione dei flussi nelle diverse stagioni e alla conoscenza delle tradizioni locali, evitando che l’esperienza turistica si limiti alle spiagge e ai mesi estivi.
Saccardi: le isole devono essere conosciute tutto l’anno
La presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi ha definito l’Elba e le isole dell’Arcipelago un patrimonio ambientale, storico e culturale di rilievo per l’intera Toscana. La pubblicazione, secondo Saccardi, permette di raccontare i territori attraverso le persone che li abitano, le imprese, il paesaggio e le produzioni enogastronomiche.
La presidente ha richiamato la necessità di superare una rappresentazione concentrata esclusivamente sulla vacanza balneare. L’Arcipelago offre infatti percorsi archeologici, testimonianze storiche, attività agricole, tradizioni marinare e ambienti naturali che possono attrarre visitatori anche fuori dall’alta stagione.
Alla presentazione erano presenti anche il consigliere regionale Alessandro Franchi, l’editore Federico Massimo Ceschin, il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, Sonia Pallai della Fondazione Turismo Montecatini Terme, il presidente di Slow Food Toscana Massimo Rovai e Gennaro Giliberti dell’assessorato regionale all’Agricoltura.
Dai Medici a Napoleone, l’Elba raccontata oltre le spiagge
La direttrice Patrizia Lupi ha spiegato che la rivista nasce dalla volontà di mostrare un’Elba diversa da quella associata prevalentemente alla stagione estiva. Il magazine recupera vicende meno conosciute, tradizioni e passaggi storici che hanno collocato l’isola al centro delle rotte e degli equilibri mediterranei.
Dalla presenza di Cosimo de’ Medici all’esperienza napoleonica, l’Elba conserva testimonianze legate alla politica, alla difesa del mare, all’attività mineraria e agli scambi commerciali. Il racconto editoriale collega questi elementi alla vita contemporanea delle comunità isolane, mettendo in relazione memoria, economia e tutela del paesaggio.
Il presidente del Consorzio di Tutela del Vino Elbano, Antonio Arrighi, ha ricordato la tradizione vitivinicola dell’isola. Nell’Ottocento l’Elba era tra i principali territori toscani per la produzione di uva bianca; oggi quattordici produttori lavorano sulla qualità e sulla diffusione internazionale dei vini locali.
Sette isole unite da biodiversità e identità locali
Il magazine descrive l’Arcipelago come un sistema formato da paesaggi differenti, rocce granitiche, macchia mediterranea, aree marine e habitat di particolare valore. La presenza della Riserva Mab Unesco richiama la responsabilità di conciliare accessibilità turistica, conservazione della biodiversità e attività economiche.
Nel confronto ospitato a Firenze è emersa l’importanza di un marketing territoriale basato sull’identità dei luoghi. Tradizioni, ritmi di vita, cucina, artigianato, paesaggio e relazioni con le comunità diventano elementi centrali dell’esperienza proposta ai visitatori.
Alla presentazione hanno partecipato anche Rita Bacci, assessora del Comune di Portoferraio, la presidente di Assocom Elba Franca Rosso e altri rappresentanti delle realtà insulari. La nuova edizione di Enjoy Elba punta così a rafforzare una narrazione coordinata dell’Arcipelago, capace di sostenere imprese, produzioni locali e forme di turismo distribuite nelle diverse stagioni.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to