Villa Serena, celebrazione pasquale alla RSA comunale con la donazione di ausili sanitari e una statua della Madonna
02/04/2026
Un momento di raccoglimento, vicinanza e attenzione concreta verso gli ospiti delle strutture residenziali comunali. In occasione delle festività pasquali, la RSA comunale Villa Serena di Livorno ha ospitato venerdì 27 marzo una celebrazione particolarmente sentita, che ha unito il significato religioso della ricorrenza a un gesto di solidarietà destinato a lasciare un segno tangibile nella vita quotidiana delle strutture.
La Santa Messa è stata officiata dal vescovo Simone Giusti, insieme al parroco delle strutture Vincenzo Puzone, alla presenza degli ospiti e del personale della RSA. La celebrazione ha rappresentato un’occasione di partecipazione intensa, vissuta in un clima di emozione e condivisione, in cui la dimensione spirituale si è intrecciata con quella comunitaria. In contesti come quelli delle residenze assistite, questi momenti assumono un valore particolare, perché contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza e a offrire agli ospiti una presenza vicina, capace di dare conforto e attenzione.
La donazione della sezione Carabinieri Paracadutisti Enzo Fregosi
Nel corso della mattinata, accanto alla celebrazione religiosa, si è svolto anche un momento dedicato alla solidarietà concreta. La Sezione Carabinieri Paracadutisti Enzo Fregosi di Poggio al Cerro ha infatti donato alle RSA comunali Pascoli e Villa Serena una serie di ausili sanitari ortopedici destinati a migliorare il supporto agli ospiti delle strutture. In particolare, la donazione ha riguardato un solleva persone e sei carrozzine, strumenti essenziali nella gestione dell’assistenza quotidiana e nel sostegno alla mobilità delle persone fragili.
A questi materiali si è aggiunta anche una statua della Madonna, donata grazie al contributo dell’associato Paolo Ciaponi. Un gesto che affianca all’utilità pratica degli ausili un valore simbolico e affettivo, destinato a trovare spazio nella vita delle strutture come segno di presenza, cura e vicinanza umana.
Presenti autorità civili, militari e rappresentanti del servizio
Alla cerimonia hanno preso parte diversi rappresentanti istituzionali e autorità, a testimonianza dell’attenzione riservata all’iniziativa. Erano presenti, tra gli altri, l’Ispettore regionale ANC per la Toscana, il Comandante della 2ª Brigata Mobile dei Carabinieri, il Comandante del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, oltre alla direzione comunale delle RSA del Comune di Livorno con Paola Carletti e alla Società Cooperativa Sociale G. Di Vittorio, che gestisce il servizio e che era rappresentata da Carmine Di Palma.
La partecipazione di autorità civili, militari e rappresentanti del sistema di gestione delle strutture ha conferito all’incontro un valore che va oltre il momento celebrativo. La giornata ha infatti messo in evidenza il legame tra istituzioni, associazionismo e servizi sociosanitari, dentro una rete di relazioni che può diventare decisiva per migliorare la qualità della vita degli ospiti e rafforzare il senso di comunità attorno alle RSA.
Il ringraziamento della struttura e l’auspicio di nuove iniziative
Il responsabile delle RSA Pascoli e Villa Serena, Giacomo Bastianelli, ha espresso un sentito ringraziamento al vescovo per la celebrazione e a tutti i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri per la donazione ricevuta. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al maresciallo Giacomo Camposeo e al maresciallo Stefano Sanvido, indicati come figure centrali in questo gesto di concreta vicinanza alle strutture e ai loro ospiti.
Nel suo intervento, Bastianelli ha anche auspicato la possibilità di costruire in futuro nuove iniziative congiunte, orientate a offrire ulteriore sostegno e momenti di calore umano agli anziani accolti nelle RSA comunali. È un passaggio significativo, perché mostra la volontà di non fermarsi all’episodio singolo, ma di trasformare questa occasione in un punto di partenza per una collaborazione più stabile e continuativa.
Un messaggio di pace e solidarietà in vista della Pasqua
In collegamento video è intervenuto anche il presidente della Sezione, Mauro Bernabei, che ha voluto rivolgere un saluto ai presenti e formulare agli ospiti, al personale e alle autorità gli auguri di una Pasqua serena, nel segno della pace e della solidarietà. Le sue parole hanno chiuso una giornata che ha messo insieme fede, attenzione alle fragilità e impegno civile, restituendo il senso più profondo di una ricorrenza che, soprattutto nei luoghi della cura, acquista un valore ancora più intenso.
La celebrazione di Villa Serena racconta così una dimensione spesso silenziosa ma fondamentale della vita nelle strutture residenziali: quella fatta di relazioni, gesti concreti e presenze che aiutano a rendere più umano il quotidiano. In questo caso, la Pasqua è diventata occasione per offrire non soltanto un momento spirituale, ma anche strumenti utili e un segno visibile di attenzione verso persone che hanno bisogno, ogni giorno, di assistenza e vicinanza autentica.