Lutto nelle istituzioni: scomparso Massimo Alessandro Bandini, il ricordo della presidente Scarpellini
13/04/2026
La scomparsa di Massimo Alessandro Bandini, avvenuta il 10 aprile all’età di 58 anni, lascia un segno profondo nel panorama istituzionale e amministrativo del territorio. A ricordarne il profilo umano e politico è la presidente della Provincia, Sandra Scarpellini, che ha espresso il proprio cordoglio con parole cariche di rispetto e memoria condivisa.
Un percorso, quello di Bandini, che si è sviluppato lungo anni di impegno nelle istituzioni locali, tra incarichi amministrativi e attività politica, sempre con uno stile improntato al dialogo e all’attenzione verso le comunità.
Un impegno radicato nel territorio
Nel messaggio della presidente Scarpellini emerge il ricordo di una collaborazione costruita nel tempo, quando entrambi ricoprivano il ruolo di sindaci nei rispettivi comuni e condividevano l’esperienza nel Consiglio provinciale. Un legame istituzionale che si è tradotto in confronto e lavoro comune su temi rilevanti per lo sviluppo del territorio.
Tra gli ambiti in cui Bandini ha lasciato un segno significativo viene richiamato quello del turismo, in particolare attraverso la costruzione dell’ambito turistico Costa degli Etruschi. Un progetto che ha visto il Comune di San Vincenzo, guidato da Bandini, assumere un ruolo di coordinamento, contribuendo a definire una visione territoriale orientata alla valorizzazione e alla crescita condivisa.
Il ricordo umano e politico
Accanto alla dimensione amministrativa, viene sottolineata la cifra personale di Bandini: un uomo capace di relazione, attento agli altri e impegnato nel servizio pubblico. Un tratto che trova riscontro anche nelle parole del capogruppo di Provincia Democratica, Andrea Solforetti, che ne ha ricordato l’onestà e la dedizione alla comunità.
Nel corso della sua carriera, Bandini aveva ricoperto il ruolo di consigliere provinciale già negli anni Novanta, per poi essere nuovamente eletto nel 2019. Come sindaco di San Vincenzo, aveva inoltre partecipato all’Assemblea dei sindaci, contribuendo alle dinamiche di coordinamento tra enti locali.
Il ricordo che emerge è quello di una figura che ha attraversato stagioni diverse della vita amministrativa, mantenendo un impegno costante verso il bene comune, anche nei momenti più complessi.
L’ultimo saluto
La camera ardente è stata allestita presso la Sala Consiliare del Comune di San Vincenzo, dove cittadini, amministratori e rappresentanti delle istituzioni possono rendere omaggio fino al pomeriggio dell’11 aprile.
Un momento di raccoglimento che accompagna il commiato da una figura che ha segnato la vita pubblica del territorio, lasciando una traccia fatta di impegno, relazioni e responsabilità condivise.