Livorno, “Una vita da social”: studenti protagonisti della campagna della Polizia Postale
10/03/2026
Piazza del Luogo Pio a Livorno si è trasformata in un’aula a cielo aperto dedicata alla sicurezza digitale e alla cultura della legalità. Qui ha fatto tappa la XIII edizione di “Una vita da social”, la campagna educativa itinerante promossa dalla Polizia Postale insieme al Ministero dell’Istruzione e del Merito, pensata per avvicinare i più giovani a un uso consapevole della rete.
L’iniziativa, che attraversa ogni anno numerose città italiane, coinvolge studenti, insegnanti e famiglie con l’obiettivo di affrontare in modo diretto i rischi legati al mondo digitale e favorire comportamenti responsabili online.
Ad aprire la giornata è stata la dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la Toscana, Eva Claudia Cosentino, alla presenza del prefetto Giancarlo Dionisi, del vicario del questore Lorena La Spina e dell’assessora al Bilancio e alla Partecipazione Viola Ferroni, intervenuta in rappresentanza del sindaco.
Cyberbullismo, adescamento e identità digitale: i temi dell’incontro
Durante la mattinata circa 250 studenti tra gli 8 e i 15 anni, provenienti da sei istituti scolastici livornesi, hanno partecipato agli incontri organizzati all’interno del truck multimediale della Polizia Postale, un’aula tecnologica itinerante progettata per favorire il dialogo diretto con i ragazzi.
Gli operatori hanno affrontato alcune delle questioni più delicate legate all’utilizzo dei social network e delle piattaforme digitali. Tra i temi discussi figurano il cyberbullismo, l’adescamento online, il furto d’identità digitale e le diverse forme di cyberviolenza, comprese quelle che si manifestano tra coetanei o attraverso episodi di discriminazione.
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche all’educazione sentimentale online, ambito sempre più rilevante nella vita quotidiana degli adolescenti. Gli esperti hanno invitato gli studenti a sviluppare senso critico e consapevolezza nell’utilizzo dei dispositivi digitali, ricordando che dietro ogni profilo online esistono persone reali e relazioni che richiedono rispetto.
Nel corso degli incontri è stato ribadito anche un messaggio chiave: non restare indifferenti di fronte a situazioni di difficoltà che coinvolgono compagni o amici, ma promuovere una cultura della solidarietà e dell’ascolto.
La rete come spazio di responsabilità e inclusione
L’iniziativa ha voluto offrire ai giovani strumenti concreti per comprendere le dinamiche della comunicazione digitale e prevenire comportamenti rischiosi. L’obiettivo non è soltanto segnalare i pericoli della rete, ma valorizzarne anche le potenzialità come spazio di informazione, condivisione e partecipazione.
Attraverso esempi pratici e testimonianze dirette, gli operatori della Polizia Postale hanno mostrato come un uso attento dei social possa favorire relazioni positive e contribuire alla costruzione di comunità online più sicure.
Educazione stradale e testimonianza sportiva
Alla giornata ha preso parte anche la Polizia Stradale, che ha organizzato momenti informativi dedicati alla sicurezza sulla strada. Gli agenti hanno sensibilizzato studenti e cittadini sull’importanza del rispetto delle norme del Codice della Strada e sulla necessità di adottare comportamenti responsabili alla guida.
A chiudere l’evento è stato l’intervento di Cosimo Bertini, campione mondiale di sciabola e atleta delle Fiamme Oro, presente in qualità di testimonial. Salito sul truck della Polizia Postale, Bertini ha condiviso con i ragazzi la propria esperienza di utilizzo dei social e ha invitato i giovani a vivere la rete con equilibrio e consapevolezza.
La tappa livornese della campagna conferma l’importanza dell’educazione digitale nelle scuole e nei contesti pubblici, un percorso che coinvolge istituzioni, famiglie e studenti nella costruzione di una cultura della sicurezza online.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.