Livorno, alla Biblioteca Labronica la mostra “Radici di Gentilezza, Ali di Resilienza”
09/03/2026
A Livorno apre al pubblico una mostra che mette al centro la scuola come luogo di crescita umana e culturale. Venerdì 6 marzo alle ore 15 verrà inaugurata “Radici di Gentilezza, Ali di Resilienza: Coltivare l’Umano nella Scuola”, ospitata negli spazi espositivi della Biblioteca Labronica, nella sezione Bottini dell’Olio, e nello Spazio Lanterna del Museo della Città.
L’iniziativa nasce all’interno di un progetto educativo avviato dall’Istituto Bartolena di Livorno, pensato come percorso triennale dedicato alla formazione integrale delle studentesse e degli studenti. L’obiettivo è valorizzare aspetti spesso trascurati nel percorso scolastico: la capacità di affrontare le difficoltà, l’empatia, il rispetto reciproco e il senso di comunità.
Un progetto educativo che parte dalla resilienza
Il primo anno del progetto porta il titolo “La Resilienza in Campo: Storie di Sport, Musica e Vita” e ha coinvolto l’intero istituto comprensivo in un lavoro articolato che attraversa discipline, linguaggi artistici e riflessioni personali.
Il percorso nasce dalla convinzione che la scuola debba accompagnare gli studenti nella costruzione di competenze emotive e relazionali, accanto alla preparazione culturale. Gentilezza e resilienza vengono proposte come strumenti per affrontare un contesto sociale complesso, caratterizzato da cambiamenti rapidi e da sfide che richiedono capacità di adattamento e spirito collaborativo.
Durante l’anno scolastico gli alunni hanno lavorato in classe con attività creative e momenti di confronto, sviluppando progetti artistici e riflessioni personali sul tema della forza interiore e della solidarietà.
Le opere degli studenti in mostra
La mostra rappresenta la restituzione pubblica del lavoro svolto dagli studenti e raccoglie una grande varietà di elaborati realizzati dai bambini e dai ragazzi delle diverse classi.
Il percorso espositivo include disegni, collage, modellini, dipinti, installazioni, sculture e video, organizzati secondo un itinerario progressivo per età. Le opere raccontano come gli studenti interpretano i concetti di resilienza e gentilezza attraverso la creatività, offrendo uno sguardo autentico sulle emozioni e sulle esperienze vissute nel percorso scolastico.
Accanto alla mostra è previsto anche un evento conclusivo che vedrà la partecipazione degli studenti a un incontro con atleti paralimpici e musicisti livornesi. Le testimonianze dirette offriranno ai ragazzi storie di determinazione, sacrificio e passione, capaci di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita personale.
Inaugurazione e collaborazioni istituzionali
L’apertura della mostra coinvolgerà diverse istituzioni del territorio. All’inaugurazione prenderanno parte rappresentanti del Comune di Livorno, dell’Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale, insieme alla professoressa Silvia Guetta dell’Università degli Studi di Firenze, che terrà una lezione dedicata ai temi della didattica e dell’educazione ai valori.
L’esposizione resterà aperta fino al 26 marzo 2026, con ingresso libero, durante i consueti orari di apertura della Biblioteca e del Museo.
Un’occasione per la città di entrare in dialogo con la scuola, osservando da vicino come le nuove generazioni interpretano il mondo e quali strumenti culturali e umani stanno costruendo per affrontarlo.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.