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“Crescere insieme”, quando infanzia e memoria si incontrano

26/02/2026

“Crescere insieme”, quando infanzia e memoria si incontrano

Alla RSA Villa Serena il primo passo di un percorso triennale con la scuola I Villini Pina Verde

C’è un momento, durante il primo incontro, in cui le differenze di età sembrano dissolversi: mani piccole che consegnano corone colorate, mani segnate dal tempo che le accolgono con delicatezza. È iniziato così, il 19 febbraio, il progetto intergenerazionale “Crescere insieme: un ponte tra infanzia e memoria”, che unisce i bambini della Scuola dell’Infanzia I Villini Pina Verde agli anziani ospiti della RSA Villa Serena di Livorno.

Non si tratta di una visita occasionale, ma dell’avvio di un percorso educativo strutturato, pensato su base triennale per accompagnare i piccoli dai 3 ai 5 anni lungo tutto il ciclo scolastico. L’idea è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: creare uno spazio stabile di relazione tra chi muove i primi passi nella vita e chi custodisce una lunga esperienza, mettendo in circolo racconti, emozioni, memoria.

Il valore dello scambio emotivo

“Quello che si è visto durante il primo incontro non è stato soltanto un momento formale, ma un vero scambio emotivo”, racconta Giacomo Bastianelli della Società Cooperativa Sociale G. Di Vittorio Onlus, che gestisce la RSA. I bambini, visibilmente emozionati, hanno donato ai “nonni” corone realizzate con le loro mani, poi hanno cantato e giocato insieme agli ospiti, trasformando la mattinata in una piccola festa condivisa.

Tra i momenti più intensi, la consegna di un libro creato dalle insegnanti e dedicato a questa prima esperienza, letto ad alta voce da Gigliola, ospite della struttura. Un gesto dal forte valore simbolico: la voce dell’età matura che racconta ai più piccoli una storia nata dall’incontro stesso. Il libro diventa così strumento e memoria, traccia concreta di un dialogo che si intende coltivare nel tempo.

Le attività previste spaziano da laboratori espressivi e narrazioni condivise a esperienze sensoriali e progetti legati al ricordo, con un evento finale di restituzione. La metodologia scelta privilegia l’apprendimento esperienziale e la centralità della relazione, riconoscendo nella dimensione affettiva un elemento determinante per la crescita.

Un ponte tra generazioni

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di apertura delle RSA alla comunità. A gennaio, un’anticipazione del progetto aveva visto protagonisti gli anziani della RSA Pascoli e i bambini del nido Chicchirillò. In quell’occasione, tra i piccoli partecipanti c’erano nati nel 2023 che hanno incontrato un’ospite nata nel 1923: cento anni esatti a separare, e al tempo stesso unire, due estremi della vita.

L’assessore al Sociale Andrea Raspanti sottolinea il lavoro costruito nel tempo per integrare sempre più le RSA nel tessuto cittadino, anche attraverso collaborazioni con scuole e realtà del volontariato. L’esperienza con l’infanzia rappresenta un tassello prezioso di questa trama di relazioni, capace di offrire benefici reciproci: ai bambini, che sviluppano empatia, ascolto e rispetto; agli anziani, che trovano nuove occasioni di stimolo e riconoscimento del proprio ruolo.

Gli occhi lucidi, le risate improvvise, l’attenzione silenziosa durante la lettura: segnali concreti di un dialogo che supera la distanza anagrafica. In una società in cui le generazioni spesso procedono su binari paralleli, “Crescere insieme” sceglie di intrecciarli, restituendo alla comunità un’idea semplice e potente di convivenza.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.